Riaffiora un altro proiettile d’artiglieria: trovato in via Fano e fatto brillare

La Croce Rossa Militare
La Croce Rossa Militare
di Jacopo Zuccari
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Mercoledì 11 Agosto 2021, 09:25

MONDOLFO Dai lavori di aratura spunta un ordigno bellico della seconda guerra mondiale che è stato fatto brillare ieri dagli artificieri dell’esercito. Si trattava di un proiettile d’artiglieria, rinvenuto nelle campagne tra Mondolfo e San Costanzo nella zona di via Fano, la strada di collegamento tra i due comuni della val Cesano, al centro nell’estate del 1944 di un’intensa campagna di bombardamenti e di fuoco di artiglieria tra le truppe di occupazione naziste in ritirata e i soldati dell’esercito polacco guidato dal generale Anders che risalivano lungo la costa in direzione nord verso la linea Gotica.

 

La notizia del ritrovamento dell’ordigno si è rapidamente diffusa nella cittadina cesanense. Edi Eusebi, fotografo mondolfese appassionato di storia militare, ha pubblicato sui social le foto dell’ordigno rinvenuto nelle campagne mondolfesi. «L’ordigno, lungo circa 40 centimetri - ha spiegato Edi nel post - è stato adagiato in una buca profonda 2,5 metri, e poi ricoperto ed in seguito fatto brillare». Sul posto sono intervenuti i militari dell’esercito per le operazioni di bonifica e scoppio dell’ordigno in sicurezza, congiuntamente con i carabinieri della locale stazione e la polizia locale. Pochi giorni fa un altro ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale era stato rinvenuto a Fano nelle campagne tra Ferretto, San Cesareo e Magliano e fatto brillare dagli artificieri. A più di 70 anni dal tragico conflitto mondiale, proseguono i rinvenimenti di bombe e pezzi di artiglieria nei terreni privati. A Mondolfo il 31 febbraio 2019 un ordigno era stato rinvenuto in via del Pozzo. Gli artificieri erano entrati in azione inoltre nell’ottobre 2016 per una bomba rinvenuta sopra un pollaio in via Veterana. Ancora più complesse le operazioni di disinnesco delle due bombe d’aereo rinvenute nel gennaio e febbraio 2017 a Cerasa.

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