Fulmine colpisce rifugio, centralina bruciata: blackout per funivia e Cotaline.Operai al lavoro dopo la bufera sul Catria

Domenica 12 Dicembre 2021 di Marco Spadola
Gli impianti di risalita del Catria

FRONTONE -  La neve c’è, ne sono caduti circa cinquanta centimetri, forse più, tra ieri e la notte tra venerdì e sabato, ma al monte Catria non si è potuto spalancare le porte ai tanti appassionati. Infatti, dopo una notte con neve, forti raffiche di vento e visibilità pari a zero, sabato mattina un fulmine ha colpito la cabina causando un blackout. Impianti, rifugio Cotaline 1400 forzatamente chiusi per mancanza di corrente elettrica.

 

Tecnici e gestori per tutta la giornata di ieri sono stati impegnati per risolvere il grave danno, che risulta purtroppo essere piuttosto ingente. Saltati fusibili, schede, neon e tanto altro. Oltre alla funivia è venuta mancare la corrente anche al ripetitore Wind e di Eolo, che ha provocato l’inevitabile malfunzionamento delle rete internet e telefonica. Gran parte delle criticità sono state risolte ieri sera con i tecnici Enel, all’alba si riprenderà a lavorare per far sì che tutto torni alla normalità e in sicurezza. Si conta di aprire oggi alle 10 cabinovia, rifugio e anche il Kinderland Adventure Park per la gioia di tanti bambini e delle famiglie. 

Oggi, c’è da scommetterci, saranno in moltissimi a salire alle terre del Catria, anche per i mercatini di Natale che ospita il castello di Frontone. Per chi vorrà andare in auto fino ai 1400 metri è necessario seguire le comunicazioni del Comune di Cantiano, per gli altri fondamentale rimanere aggiornati sulla pagina Facebook Funivie Monte Catria e nel sito montecatria.com. 

La speranza è di aprire per una bellissima giornata in quota e poi c’è quella che il Catria continui a colorarsi di bianco così da poter aprire la prossima settimana e regalare ai tanti amanti della montagna e degli sport invernali festività natalizie immersi nella neve. 

 

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