Fano, chiesa piena e commozione per l'addio al meccanico travolto in moto a Rosciano

Martedì 14 Settembre 2021 di Osvaldo Scatassi
Il funerale a Sant'Orso

FANO Le spoglie di Alessandro Minardi riposeranno nel cimitero a Rosciano. Non lontano dal camposanto, mercoledì scorso, il meccanico di 57 anni aveva perso la vita in un incidente stradale avvenuto fra l’abitato della frazione e il centro ortofrutticolo Codma. Il suo funerale è stato celebrato ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Goretti a Sant’Orso, il quartiere dove viveva Minardi.

 

Risiedeva infatti in via Galilei. In chiesa ogni posto disponibile è stato riempito nel rispetto del distanziamento anti Covid, mentre alcune altre decine di persone hanno a loro volta mostrato partecipazione al dolore dei familiari seguendo all’aperto, sul sagrato, la funzione diffusa dagli altoparlanti. Presenti anche i numerosi amici che condividevano con Alessandro la stessa passione per la caccia, i colleghi e la gente del quartiere. Nella sua omelia il parroco di Santa Maria Goretti, don Giorgio Giovanelli, si è soffermato sul mistero della vita che prosegue nell’eternità e ha descritto un rapido profilo di Alessandro, richiamando le tante attestazioni di cordoglio pubblicate sui social. Era una persona «franca», Alessandro Minardi. Schietto, diretto, senza giri di parole, aveva l’atteggiamento di colui che, nella sincerità, dimostra di rispettare e «di volere bene». Terminate le esequie, il corteo funebre ha accompagnato il feretro, arrivato in chiesa dall’obitorio, fino al cimitero di Rosciano. Minardi è deceduto, di fatto sul colpo, a causa del violentissimo urto avvenuto fra un’automobile e la sua motocicletta, una Yamaha TMax, in corrispondenza dello spartitraffico che governa ingresso e uscita dalla frazione fanese. In seguito alla tragedia le opposizioni hanno sollecitato più sicurezza in quel settore della viabilità locale, mentre la giunta ha annunciato che finanzierà entro il mese le due attese nuove rotatorie.

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