Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Pesaro, mamma cacciata dal Duomo
La Diocesi si scusa ma puntualizza

Il Duomo di Pesaro
Il Duomo di Pesaro
3 Minuti di Lettura
Sabato 22 Ottobre 2016, 11:10 - Ultimo aggiornamento: 11:11

PESARO L’Arcidiocesi ribadisce le scuse alla mamma di 22 anni, Elisa Mariotti, per lo spiacevole episodio accaduto in Duomo e «nella speranza di riportare la questione nei giusti toni» fa sapere che il parroco della Cattedrale, don Stefano Brizi, insieme all’altro sacerdote coinvolto, don Roberto Sarti, sono disponibili a incontrare la giovane per porgere, anche personalmente, le loro scuse. Tuttavia, dopo aver accertato i fatti attraverso le telecamere installate all’interno della Cattedrale, la stessa Arcidiocesi tiene a precisare e ribadire quanto segue. «C’è stata sicuramente - si legge nella nota ufficiale - un’irritazione inopportuna e ingiustificata del custode verso la signora che indugiava in chiesa in prossimità dell’orario di chiusura: per questo si porgono sentite scuse e si assicura che, nel merito, si prenderanno adeguati provvedimenti. Quanto invece al fatto che il custode “l’abbia afferrata con forza per il braccio, trascinata forzatamente da metà chiesa fino alla porta senza mollare la presa” o che addirittura “l’abbia chiusa a chiave dentro la chiesa”, possiamo affermare con certezza che di questo non c’è alcun riscontro nel video. D’altra parte don Roberto Sarti, il sacerdote a cui la signora si è rivolta, nega decisamente che le “abbia sbattuto la porta in faccia dicendole che stava pranzando” , anche perché in quel momento si trovava in ufficio a colloquio con una persona, che eventualmente potrebbe testimoniare».Dopo l’incredulità di essere stata sbattuta in malo modo fuori dalla Cattedrale con il suo bimbo, poco prima dell’orario di chiusura nella mattinata, proprio sui social si è innescato come spesso accade in casi del genere, un veemente dibattito accompagnato da reazioni a valanga. Fra queste ce ne sono sicuramente alcune più posate ed equilibrate, che invitano la mamma, prima di condannare il comportamento, certo sgarbato del custode, a incontrare personalmente il parroco e lo stesso custode per spiegarsi e mettere fine alle polemiche. Ieri mattina, più per dare un messaggio simbolico dopo l’accaduto che altro, Elisa si è presentata di fronte al Duomo accompagnata da qualche amico per spiegare anche alla stampa come sono andate i fatti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA