Mezzo chilo di polvere esplosiva per far saltare il bancomat, la batteria di un'auto come timer. Ma il colpo va a vuoto

Sabato 8 Agosto 2020 di Eugenio Gulini
LUNANO - Mancato assalto esplosivo al bancomat presso la filiale della Ubi Banca di Lunano, nel centralissimo corso Roma. Ben mezzo chilo di polvere pirica collegata alla batteria dell’auto usata malviventi, una Panda lasciata sul posto. Qualcosa non ha funzionato perché il colpo grosso della banda “bum bum” fallisce sul nascere. Il tutto è accaduto alle 03.30 di ieri. 


 
Il disturbo
Due cose hanno disturbato i malfattori mentre si accingevano a portare a termine il disegno di mandare in frantumi l’atm (Automated Teller Machine) o sportello automatico bancomat, l’apparecchiatura per il prelievo in modalità self di denaro contante che viene addebitato direttamente sul rapporto bancario: una pattuglia dei carabinieri in perlustrazione che ha evidentemente allarmato i ladri e di seguito una signora residente in zona che ha sentito dei rumori e ha acceso la luce oltre allertare le forze dell’ordine fornendo precise e dettagliate informazioni circa l’azione criminale che si stava svolgendo sotto i suoi occhi e, dunque, disturbando l’azione dei delinquenti, i quali alla fine della maldestra operazione, che poteva portare danni di importante rilievo in tutto il quartiere, si sono allontanati senza asportare nulla. Poco dopo l’allarme, sul posto si sono portati i carabinieri della stazione di Piandimeleto e la Radio Mobile della Compagnia di Urbino oltre, naturalmente, il nucleo artificieri del comando di Ancona per esaminare l’innesco ed il meccanismo. All’interno dell’atm, infatti, c’era ancora la cosiddetta marmotta con l’esplosivo. L’area è stata messa in sicurezza con l’aiuto dei Vigili del fuoco di Macerata Feltria e sono state fatte evacuare alcune abitazioni per poter svolgere le operazioni di disinnesco e brillamento dei 500 g. di esplosivo fatto disattivare nel pomeriggio dello stesso giorno. Immediatamente sono state visionate da parte degli uomini diretti dal Capitano Renato Puglisi le telecamere di sorveglianza per cercare di rintracciare elementi che possano far risalire ai responsabili che potrebbero aver lasciato anche tracce durante il collocamento sullo sportello atm della succitata “marmotta”. Importantissima, nella vicenda, la collaborazione dei cittadini che, nel caso specifico, non hanno tardato un attimo ad informare i carabinieri, ma, visto e considerato che non è la prima volta che accadono assalti del genere, quest’ultimo pericolosissimo per le conseguenze, altrettanto fondamentale coordinare comuni e forze dell’ordine cercando di individuare ogni sistema possibile per fare prevenzione con il potenziamento di telecamere di videosorveglianza in ogni angolo di entrata e fuga da qualsiasi paese e città ma la migliore azione rimane e resterà quella dell’invito alla popolazione per denunciare ogni volta che si imbattono in situazioni sospette. 

Telecamere e prevenzione
Anche questa è prevenzione. Non per nulla, durante la notte di ieri proprio la collaborazione della signora e il velocissimo intervento dei carabinieri di Piandimeleto hanno sventato il tentativo di assalto, con esplosivo, al bancomat presso la filiale della Ubi Banca di Lunano. 

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