Non marchigiano e benestante, mister 5 milioni è un imprenditore trentenne sposato con una pesarese

I gestori della tabaccheria che hanno venduto il biglietto vincente
I gestori della tabaccheria che hanno venduto il biglietto vincente
di Gianluca Murgia
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Sabato 9 Gennaio 2021, 02:20 - Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio, 09:57

PESARO - No, non è un infermiere. Il fortunato vincitore del biglietto da 5 milioni di euro della Lotteria Italia non si è recato alla tabaccheria Cardinali di Marcello Bucci, in piazzale Lazzarini, dopo un turno di lavoro in ospedale, percorrendo a piedi il breve tratto che separa il San Salvatore dalla ricevitoria che si affaccia sul Teatro Rossini.

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Peccato: sarebbe stata una favola moderna, un bacio karmico ricco di sogno e speranza. A trasformare Pesaro in nuova Città della Fortuna (senza offesa per Fano, sia chiaro), è stato invece un ragazzo non marchigiano, sui trentanni, già padre, che lavora come imprenditore.

Il detto: soldi portano soldi
Il suo collegamento con la città di Rossini è la moglie, pesaresissima, che a quanto risulta sarebbe decisamente benestante già di suo. Il che, ovviamente, non può rappresentare una colpa ma solo un eventuale dato di fatto che può far allargare le braccia, scrollare le spalle e guardare al cielo. La formula d’accompagnamento labiale decidetela voi. Senza cadere nelle imprecazioni si può rispolverare il detto “soldi portano soldi”, un must che non muore mai. Come il fatto che la fortuna, si sa, non sia democratica. Ora, chi vuole può soltanto sperare o augurarsi che la somma vinta venga spesa localmente, e così in qualche maniera rimessa almeno in parte in circolo, contribuendo a far respirare indirettamente anche altre categorie martoriate dall’attuale crisi economica figlia della pandemia. 

Bocche cucite
Per il momento la notizia della vincita sarebbe stata condivisa solo con pochissime persone: il tam-tam, ieri, c’è stato. Anni fa si diceva che a Pesaro, dopo una vincita, per scoprire il fortunato bastasse fare in estate una capatina al porto e annotarsi il proprietario della barca nuova più bella. Sarà ancora così?

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