Tre ragazzini in bici travolti all'uscita della scuola: un gran botto, tutti alle finestre. Trattenuti al pronto soccorso

Il luogo dell'incidente in via Soncino, nel quartiere di Sant'Orso
Il luogo dell'incidente in via Soncino, nel quartiere di Sant'Orso
di Osvaldo Scatassi
3 Minuti di Lettura
Martedì 17 Maggio 2022, 02:55

FANO - Tre studenti della scuola media Padalino sono stati investiti da un’automobile, ieri intorno alle 13.15 in via Soncino, nel quartiere di Sant’Orso a Fano, mentre rincasavano pedalando sulle rispettive biciclette. Due ragazzi del gruppetto si sono rialzati subito dopo la caduta sull’asfalto, il loro amico è invece rimasto a terra fino all’arrivo dell’ambulanza, che l’ha trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Croce per gli accertamenti.

 

Tutti tra 1 2 e 13 anni
I primi soccorritori hanno infatti valutato che il giovanissimo ciclista abbia subito conseguenze più serie rispetto agli altri due suoi coetanei (età compresa fra 12 e 13 anni) e nella prima serata di ieri erano ancora tutti in osservazione al pronto soccorso dell’ospedale Santa Croce. Nel frattempo, con il trascorrere delle ore, la situazione era però migliorata in modo sensibile: ai tre adolescenti erano state diagnosticate lesioni lievi, seppur di diversa entità. Coinvolta nell’incidente stradale una Volkswagen Up scura, condotta da una ventiduenne che non risiede nella nostra città, rimasta illesa. L’episodio è avvenuto a breve distanza dalla rotatoria fra le vie Soncino, Pertini, Papiria e Canale Albani, all’altezza del campo sportivo, e ha sorpreso i residenti della zona, che in gran parte si stavano apprestando al pranzo. 

Le testimonianze
Dalle testimonianze echeggia il dettaglio raggelante del rumore provocato dall’urto, che ha richiamato le persone ai balconi: «Ho sentito un gran botto e quando mi sono affacciato, era già tutto successo». Ne sono seguiti momenti di concitazione: hanno raggiunto via Soncino due ambulanze del servizio 118, che hanno trasportato i ragazzi in ospedale, e tre pattuglie della polizia locale.

Il taffico deviato
Due agenti, ai due lati rispetto alla zona dell’incidente, hanno deviato il traffico su percorsi alternativi, per permettere ai loro colleghi di effettuare i rilievi di legge nelle migliori condizioni di sicurezza. Pedoni e ciclisti di passaggio si fermavano, di tanto in tanto, per chiedere che cosa fosse successo oppure quali fossero le condizioni degli adolescenti. La dinamica dell’episodio è tuttora al vaglio della polizia locale e secondo i primi accertamenti i tre ragazzi avrebbero iniziato ad attraversare la strada in gruppo, l’uno vicino agli altri, diretti dal marciapiede sul lato nord di via Soncino al marciapiede sul lato sud, molto probabilmente per imboccare la pista ciclabile.

In sella sulle strisce pedonali
Risulta che fossero in sella alle rispettive biciclette, mentre iniziavano a passare sull’attraversamento pedonale rialzato: subito dopo l’incidente con l’automobile, diretta verso Bellocchi. Sul parabrezza della vettura una voluminosa rientranza, con linee di frattura sul vetro, in corrispondenza della conducente. Affermano i residenti del quartiere che l’episodio interrompe un periodo senza incidenti in via Soncino. È ora considerata una strada più sicura rispetto al recente passato, dopo che le opere compensative hanno deviato su altri percorsi il traffico diretto da sud verso Bellocchi e dopo che l’amministrazione fanese ha provveduto a riqualificare la via con la pista ciclabile, la sistemazione di entrambi i marciapiedi, la zona 30 e, per quanto riguarda la notte, la nuova illuminazione a Led.

© RIPRODUZIONE RISERVATA