Furlo pieno di turisti, ma il passaggio pedonale resta vietato nella Gola. Gli operatori chiedono la riapertura

La questione si fa sempre più calda: chiesta la riapertura del Furlo ai soli pedoni
La questione si fa sempre più calda: chiesta la riapertura del Furlo ai soli pedoni
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Giovedì 3 Giugno 2021, 15:51

ACQUALAGNA  - Per buona fortuna ieri il Furlo si è ripopolato confermando di essere un posto vocato al turismo. Residenti, ristoratori e operatori turistici sono però sempre più preoccupati per il traffico pedonale interdetto nella Gola omonima (la prima ordinanza del sindaco di Acqualagna risale al 23 febbraio).

Chiedono di spostare la barriera che blocca l’accesso dal versante del centro abitato a quello opposto. Vale a dire all’altezza della vecchia galleria, meglio conosciuta come “del grano” per consentire una passeggiata unica che solo quel luogo sa offrire. I vigili del fuoco avrebbero indicato che il problema legato a eventuali instabilità della roccia è da individuare in quel contesto che insiste nel territorio di Fermignano. Resta il divieto al transito dei veicoli, naturalmente.

Nell’ultimo consiglio comunale il sindaco Luca Lisi ha risposto all’interrogazione dei consiglieri Diego Zanchetti e Mattia Cipicchia. Il Comune di Acqualagna non è direttamente coinvolto dopo una non meglio specificata segnalazione secondo la quale due rocciatori avrebbero sentito dei rumori. Il nodo da sciogliere, stando ai commenti raccolti sul posto, è capire quale fondamento ha il “si dice” secondo il quale la Gola del Furlo resterà chiusa per sempre. La località si raggiunge facilmente con la sola uscita della superstrada oltrepassata la galleria. Importante è lasciare piena libertà, in sicurezza, ai pedoni. Si resta in attesa di ulteriori riscontri e relazioni in via di definizione. 

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