Gambini nomina Vetri vicesindaca prima di partire per l'America. La Lega preme per entrare nella giunta di Urbino

Gambini nomina Vetri vicesindaca prima di partire per l'America. La Lega preme per entrare nella giunta di Urbino
Gambini nomina Vetri vicesindaca prima di partire per l'America. La Lega preme per entrare nella giunta di Urbino
di Eugenio Gulini
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Venerdì 2 Settembre 2022, 08:21

URBINO - Il sindaco Maurizio Gambini comunica la nomina del suo nuovo vice, dopo le dimissioni dalla giunta di Massimo Guidi in seguito all’adesione ad Azione: Marianna Vetri, assessore dal 2019, già eletta in consiglio nella stessa lista civica di Gambini e Guidi “Liberi per Cambiare”. Svolgerà le funzioni vicarie del primo cittadino, in aggiunta alla gestione delle consuete deleghe a sport, pari opportunità e personale. 

La scelta e la reazione

«Mi sento emozionata e onorata, ringrazio il sindaco per la fiducia che ha riposto in me e tutte le componenti della nostra maggioranza – ha esordito Vetri dopo la firma per l’accettazione dell’incarica -. Il mio impegno sarà massimo come lo è sempre stato e, da oggi, sarà anche a tempo pieno al servizio dell’amministrazione comunale». Questo vuol dire che Vetri va in aspettativa dal lavoro di insegnante di sostegno al locale Istituto “Giovanni Pascoli”. Ancora congelata la nomina del nuovo assessore.

Domani Gambini partirà per l’atteso viaggio di nozze negli Usa (matrimonio con Germana Meliffi, celebrato da Vittorio Sgarbi il 30 dicembre scorso), perciò si è affrettato a nominare la vicesindaca. «Dopo le dimissioni di Massimo Guidi sono seguiti per me – spiega il sindaco – alcuni giorni di riflessione e di confronto. Alla fine ho scelto Vetri: credo che possa onorare questo ruolo in modo equilibrato e operativo. In questi anni ha saputo costruire un percorso di crescita e maturazione anche come amministratore, svolgendo i suoi compiti istituzionali in modo serio e attento, sempre disponibile al dialogo e al confronto. La sua storia – continua Gambini - testimonia quanto sia vicina alla città e attiva nella nostra comunità. Le ho chiesto di dedicare il massimo del tempo all’amministrazione, perché siamo in una fase cruciale e la presenza del vicesindaco, come di tutti gli assessori, è assolutamente essenziale per riuscire a realizzare insieme tutti i progetti in campo». 

Il nome emergente

Ed ora? Manca l’assegnazione delle deleghe di assessore a centro storico e politiche educative. Verranno spacchettate? «Posso tranquillamente dirle – dichiara in marito alla soluzione della crisi Luca Rovetta, coordinatore locale della Lega.– che sia Riccardo Augusto Marchetti, commissario della Lega Marche, che Mirco Carloni, vicepresidente della Giunta regionale, giorni fa hanno incontrato Maurizio Gambini in due diverse occasioni. Con ogni probabilità gli hanno fatto notare che la Lega, forte del 6,1% nelle amministrative del 2019 e terzo partito della coalizione merita rispetto».

Se ne va anche Fedrigucci

Quel “merita rispetto”, dunque, fa pensare che secondo la Lega possa toccare all’avvocata Francesca Fedeli, prima dei non eletti nella lista per il consiglio, dopo Federico Cangini nel frattempo passato al gruppo di Giorgio Londei, sedere in giunta ma il sindaco, in merito, risponde deciso: «per quanto riguarda la nomina del nuovo assessore al mio rientro continuerò con calma le consultazioni e poi valuterò il da farsi». Nel frattempo Gian Franco Fedrigucci ha comunicato durante la riunione dei soci fondatori dell’altra lista civica “Urbino Città Ideale” la sua fuoriuscita dal movimento non riconoscendo più il «modello di gestione di massima collegialità e l’intento di promuovere la crescita del quadro dirigente» puntando il dito indice su capogruppo Lino Mechelli.

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