Sit-in del buonsenso contro gli odiatori: «Insieme contro ogni forma di violenza»

Domenica 24 Ottobre 2021 di Floriana Mancini
Sit-in del buonsenso contro gli odiatori: «Insieme contro ogni forma di violenza»

GABICCE MARE  - Teppisti nascosti da cappuccio e mascherina che hanno imbrattato Municipio e chiesa con scritte contro il Green pass: a due settimane dai fattacci il sindaco Domenico Pascuzzi ha chiamato a raccolta cittadini, sindaci e presidenti delle province di Pesaro Urbino e della confinante Romagna. Un sit-in del “buonsenso” - come è stato chiamato - ieri mattina davanti al Municipio per condannare con una forte presa di posizione chi ha vandalizzato i simboli della democrazia e della comunità mentre proseguono ancora serrate le indagini delle forze dell’ordine.

 


Era la tarda serata del 10 ottobre quando a Gabicce mare qualcuno armato di bomboletta spray afa imbrattato le pareti del Municipio e quelle della chiesa della Santissima Immacolata di Gabicce con scritte offensive contro il Green pass, un gesto inqualificabile simile a quello che tre giorni prima aveva colto di sorpresa i cittadini di Cattolica: anche lì la facciata del palazzo comunale deturpata da sgrammaticati slogan contro il certificato verde. Due episodi similari, temporalmente vicini e prontamente condannati dai rispettivi primi cittadini. «Il diritto di esprimere le proprie idee- aveva commentato amareggiato l’allora sindaco Mariano Gennari –imbrattando i muri della casa comunale appena rimessa a nuovo con soldi pubblici è un gesto che fa perdere ogni valore a quello che si voleva dire». «Gesto inqualificabile ed ignobile, fatto da vigliacchi e codardi, che nascondono dietro l’anonimato le loro personali frustrazioni» fu il commento a caldo del sindaco di Gabicce Mare Domenico Pascuzzi.

Ieri mattina l’atto di condanna è stato riproposto. Sotto il gonfalone e con lo slogan “Uniti senza bandiere contro ogni forma di violenza” hanno dimostrato la loro solidarietà i presidenti delle Province di Pesaro e Urbino Peppino Paolini e di Rimini Riziero Santi, i rappresentanti dei Comuni di Acqualagna, Borgo Pace, Cartoceto, Colli al Metauro, Fano, Frontone, Mombaroccio, Monte Grimano Terme, Montefelcino, Montelabbate, Pesaro, Tavoleto, Tavullia, Vallefoglia, San Giovanni in Marignano e Cattolica, numerosi anche i rappresentanti sindacali e delle associazioni del territorio.

«Tutti insieme dobbiamo respingere questo clima di rabbia e di odio - ha detto Pascuzzi - ed evitare che qualche isolato episodio possa distruggere ciò che ogni comunità costruisce con impegno e serenità ogni giorno. Uniti si può contrastare ogni forma di violenza soprattutto dopo il periodo pandemico, che ha visto noi sindaci in prima linea nel diffondere messaggi di serenità anche nei momenti più bui, cercando di trovare la forza per sostenere la cittadinanza, pur essendo nella totale incertezza. Ringrazio le forze dell’ordine, il personale medico, sanitario e parasanitario per il supporto durante questi quasi due terribili anni di pandemia, che ci lasciamo alle spalle grazie alla scienza e al vaccino». In piazza Municipio ieri il messaggio è risuonato forte e chiaro nonostante la giornata piovosa abbia purtroppo frenato la partecipazione generale.


«Un sit-in del buonsenso - è stato rimarcato - per sottolineare l’importanza del rispetto per le Istituzioni, l’importanza di superare le contrapposizioni e le strumentalizzazioni politiche» e per ribadire l’importanza dei valori della legalità, del dialogo e della democrazia». Il presidente Paolini ha voluto ribadire l’importanza delle vaccinazioni: «Siamo in una democrazia dove l’80% dei cittadini è per fortuna vaccinato, ma questi sono gesti di egoismo personale che sfociano in atti di vigliaccheria e come tali vanno perseguiti».

 

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