Occhi dal cielo per una sicurezza sempre più hi-tech: Gabicce schiera il drone

Occhi dal cielo per una sicurezza sempre più hi-tech: Gabicce schiera i droni
Occhi dal cielo per una sicurezza sempre più hi-tech: Gabicce schiera i droni
di Nicola Lucarelli
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Domenica 4 Settembre 2022, 04:05

GABICCE - Spiagge più sicure a Gabicce grazie ai droni. È stato siglato ad inizio agosto l’accordo tra il Comune di Gabicce Mare e la Prefettura di Pesaro per il progetto “Spiagge sicure 2022”. Questa iniziativa prevede un finanziamento ministeriale di 35mila euro al fine di mettere in atto attività per il contrasto del fenomeno dell’abusivismo commerciale, della vendita di prodotti contraffatti e per la tutela del consumatore.

Realizzato in seno al comando del Corpo Unico Associato di Polizia Locale di Gabicce e Gradara, è stato presentato al prefetto di Pesaro, durante uno specifico incontro del tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, dal comandante Stefano Bravi, ed ha ottenuto l’approvazione per il rilascio del finanziamento e per dare inizio alla fase esecutiva dello stesso. 

Cosa comporta

L’importante innovazione tecnologica che è stata messa in campo è l’acquisizione da parte del Corpo di Polizia Locale di un “drone” professionale, dotato anche di telecamera termica ed infrarossi, in grado di volare anche in ore notturne. Tramite questa strumentazione gli agenti saranno in grado di monitorare in modo agevole l’arenile demaniale e il territorio di competenza, così da effettuare interventi capillari e mirati in caso di presenza di “venditori abusivi” o altre persone intente a mettere in atto comportamenti vietati. Il progetto parallelamente prevede alcuni percorsi di formazione specifica, sia per conseguire tutte le abilitazioni necessarie al pilotaggio del “drone”, rilasciate dall’Enac, per tre operatori piloti, ma anche corsi di approfondimento per tutti gli operatori del Corpo sulle tematiche legate all’abusivismo commerciale e alla gestione dell’utente conflittuale. Sono infatti state previste anche forniture di materiali come protezioni balistiche ed anti taglio per gli agenti, nuovi sistemi di contenimento e ritenzione, e quattro nuove radio portatili. Inoltre, da inizio stagione sono stati solamente quattro gli interventi operativi di contrasto che hanno visto il fermo di persone intente in tali attività illecite e che hanno portato al sequestro di più di 800 articoli per un valore stimato di quasi 5000 euro. «Sono molto soddisfatto che il progetto da noi elaborato abbia avuto il favore del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica - sottolinea il comandante Stefano Bravi- .L’impiego del drone sarà fondamentale per operare un più costante e capillare monitoraggio dell’arenile, permettendo al personale di giungere in modo più diretto nei luoghi dove possono essere individuate situazioni di criticità o di irregolarità. Non da ultimo l’impiego del “drone” può risultare utile per molte altre attività di controllo del territorio, come l’individuazione di luoghi utilizzati come discariche abusive, per monitorare dall’alto possibili abusi edilizi, o per il controllo di aree che risultano essere difficilmente raggiungibili come alcune zone del monte San Bartolo». 

Tra i primi Comuni

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco Pascuzzi: «Il Corpo Unico Associato di Polizia Locale di Gabicce e Gradara, risulterà essere uno dei primi in Regione a poter mettere in campo tali tecnologie - conclude Pascuzzi -. Questo ulteriore contributo ci permetterà di avere una dotazione importante che si aggiunge agli altri contributi ricevuti negli scorsi anni».

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