Nevica ancora e nessun ristoro: stagione invernale in archivio. Si pensa già all'estate

Mercoledì 10 Marzo 2021 di Marco Spadola
Nevica ancora e nessun ristoro: stagione invernale in archivio. Si pensa già all'estate

FRONTONE  - E’ tornata la neve sul monte Catria: qualche centimetro e temperature in picchiata. Come ormai da diverse settimane è tutto chiuso, ma i gestori quotidianamente salgono in quota per lavori di manutenzione, miglioramento e collaudo di impianti e piste. Si pensa all’ordinario e al contempo si guarda al futuro.

 

Nonostante le difficoltà, ristori pressochè nulli e solo per l’attività di bar ristorante del rifugio Cotaline, si prepara la bella stagione con tante idee e nuovi progetti. Quello ormai agli sgoccioli sarebbe stato un inverno da record di presenze, viste le tante giornate di neve, ma l’emergenza Covid-19 lo farà ricordare per il peggiore di sempre. 

Ma al Catria nessuno si piange addosso, con impegno, passione e l’amore per la montagna si sta già voltando pagina. Tre progettualità su tutte per attirare visitatori e turisti: potenziamento wi-fi per smart-working; noleggio e-bike; maneggio in quota. Le Terre del Catria nell’ultima stagione estiva hanno fatto registrare un boom di presenze, oltre 25mila, più 40 per cento rispetto al 2019. L’obiettivo è quello di continuare a crescere. Le potenzialità ci sono tutte. Con la pandemia il richiamo della natura è sempre più forte, il turista è alla ricerca di luoghi sicuri, attività outdoor, di esperienze coinvolgenti. Tutto questo e molto altro è capace di offrire il Catria. Un ventaglio di proposte che spazia dal trekking ai sentieri per gli appassionati di bicicletta, dalle passeggiate a cavallo alle iniziative per bambini. Servizi per tutta la famiglia, con tanto di enogastronomia di qualità, che verranno molto presto potenziati. Su tutti è in fase di decollo il progetto ‘smart working ad alta quota’. Sarà possibile lavorare immersi nella natura, vista montagne, grazie al progetto dell’Azienda del Catria e Università degli uomini originari di Frontone, che porterà alla sistemazione di un rifugio dove verrà installato un impianto fotovoltaico per ricarica pc e wi-fi. Un’opportunità, che c’è da scommettere, sarà colta da tanti e inciderà non poco sulla qualità della vita, il lavoro stesso e lo sviluppo del comprensorio montano.

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