Ubriaco molesta i clienti di un locale e si scaglia contro un carabiniere: in manette

Venerdì 22 Ottobre 2021 di Roberto Giungi
Ubriaco molesta i clienti di un locale e si scaglia contro un carabiniere: in manette

FOSSOMBRONE  - Carabinieri in azione a Fossombrone e a Cartoceto. Nel primo caso per fermare un energumeno in preda ai fumi dell’alcol. Nel secondo per riconsegnare alla giustizia un’altra persona che era evasa dagli arresti domiciliari.

 
Movimentata scena in un locale pubblico di Fossombrone. Un uomo del posto è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’operazione degli uomini della Benemerita si è rivelata particolarmente impegnativa. Un carabiniere ha riportato la distorsione di un braccio. L’uomo si è reso responsabile di comportamenti molesti nei confronti della clientela dell’esercizio in cui si era introdotto. Allertati dal titolare della rivendita i carabinieri sono intervenuti prontamente nel tentativo di convincere l’esagitato a più miti consigli. Nulla da fare. L’uomo non solo opponeva resistenza ma addirittura aggrediva i militari aggravando la sua situazione già compromessa in termini di infrazione comportamentale. È stato arrestato e in attesa del processo temporaneamente custodito presso il suo domicilio per essere sottoposto a processo. Dopo la convalida dell’arresto il Tribunale di Urbino ha condannato l’aggressore a 6 mesi di reclusione. La pena è stata oggetto di patteggiamento ed è stata sospesa. Quindi l’uomo è tornato libero.


Un’altra operazione ha visto impegnati i carabinieri, questa volta della stazione di Colli al Metauro. Hanno tratto in arresto a Cartoceto un uomo del posto per il reato di evasione. Lo stesso era sottoposto al regime di detenzione domiciliare. Arbitrariamente si era allontanato dalla propria abitazione senza l’autorizzazione del magistrato di sorveglianza, violando le prescrizioni. Rintracciato poco dopo dai militari è stato di nuovo sottoposto alle restrizioni già comminate in attesa di ulteriori provvedimenti dell’autorità giudiziaria. 

 

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