Fossombrone, ai domiciliari contatta
fornitori e clienti: "il Nonno" in carcere

Fossombrone, ai domiciliari contatta fornitori e clienti: "il Nonno" in carcere
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Venerdì 30 Novembre 2018, 11:16

FOSSOMBRONE – Habituè dello spaccio di droga continua a mantenere i contatti con forntiori e clienti: il giudice lo rimanda in carcere. 
 
La stazione dei carabinieri di Fossombrone, in collaborazione con il Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Fano, ha arrestato e richiuso nel carcere pesarese di Villa Fastiggi A.L., conosciuto in paese come “Il Nonno”. Volto noto dei carabinieri per i lunghi trascorsi nel mercato illecito della droga (alcuni anni fa la polizia stradale di Modena lo fermò in un’area di servizio dell’autostrada A1 con mezzo chilo di cocaina), A.L., di origini salernitane ma da oltre un ventennio residente nella cittadina della valle del Metauro, era stato arrestato dagli stessi carabinieri ai primi di settembre scorso nella sua casa popolare di Fossombrone, dove occultava una quarantina di grammi di cocaina e tutto l’occorrente per confezionare le dosi. Dopo aver trascorso alcuni giorni nel carcere di Pesaro, il giudice del Tribunale di Urbino gli aveva concesso gli arresti domiciliari con l’ovvio divieto di incontrare ovvero avere contatti con persone diverse dai suoi familiari. Ma A.L., ben presto e come nulla fosse accaduto, aveva riallacciato i contatti con fornitori e tossicodipendenti a cui spacciava cocaina. Il giudice ha così aggravato la misura in atto con quella della custodia cautelare in carcere ed i carabinieri di Fossombrone lo hanno nuovamente associato a Villa Fastiggi.

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