Fossombrone, baby gang accerchia e deruba ragazzino: minacciato anche un 17enne, lo scooter sparisce

Fossombrone, baby gang accerchia e deruba ragazzino: minacciato anche un 17enne, lo scooter sparisce
Fossombrone, baby gang accerchia e deruba ragazzino: minacciato anche un 17enne, lo scooter sparisce
di Roberto Giungi
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Giovedì 24 Novembre 2022, 02:30

FOSSOMBRONE «In quattro o cinque tutti giovanissimi, con cappuccio e volto coperto, hanno circondato mio figlio, parliamo sempre di ragazzi poco più che adolescenti, lo hanno minacciato con la punta di un bastone alla gola, si sono fatti consegnare soldi e telefonino, si sono dileguati per poi riportare lo smartphone che avrebbe tracciato la loro fuga».  


Minacce e furti


È il racconto angosciato di una mamma che per ovvi motivi resta anonima anche se ha già provveduto a presentare regolare denuncia alle forze dell’ordine. Un’altra signora lamenta preoccupata lo stesso fenomeno: «Dopo le minacce si sono impossessati del booster di mio figlio 17enne. Ci siamo messi a cercarlo più tardi, in piena notte. Lo abbiamo ritrovato abbandonato in un vicolo del centro storico». Allarme baby gang a Fossombrone. Un fenomeno che desta forti preoccupazioni e che bisogna stroncare sul nascere, lasciano intendere da più parti affidandosi naturalmente all’esito delle indagini in corso. «Le notti che nessuno si aspettava potessero essere segnate da fatti tanti gravi - è il commento comune - vanno dal venerdì alla domenica». Da mesi e mesi si teme che i continui schiamazzi fino alle ore piccole, il danneggiamento dei discendenti dalle grondaie, il lancio sui tetti delle case più basse dei sacchi depositati sui marciapiedi per la raccolta differenziata della mattina successiva, possano sfociare in qualcosa di molto più grave. È certo che alcune segnalazioni sono arrivate anche in Comune i cui rappresentanti a loro volta si sono preoccupati di prendere contatti con chi di dovere. Un conto sono le ragazzate tutt’altra cosa la presenza di gruppetti che partono da casa malintenzionati, agiscono senza scrupoli fino a far temere ripercussioni se non addirittura vendette. Per il momento e per fortuna sono solo ipotesi.


Le indagini


L’aria pesante che si respira e le sottolineature precise che le mamme in prima persona stanno facendo lascia intendere che non si tratta di scherzi o di trovate tanto per ridere. Un primo passo intanto è stato fatto. Le indagini dei carabinieri, come detto, per quanto di ufficiale non si sappia nulla come è ovvio, sono in essere. Primi risultati importanti non dovrebbero tardare. Almeno questo è l’augurio che viene rimarcato ovunque. Si attendono tempi migliori. Che non cadranno come manna dal cielo.

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