Farina dona ai dipendenti 500 euro in busta paga. Il titolare del ristorante pesarese: «Un aiuto per il quotidiano»

Farina dona ai dipendenti 500 euro in busta paga. Il titolare del ristorante pesarese: «Un aiuto per il quotidiano»
Farina dona ai dipendenti 500 euro in busta paga. Il titolare del ristorante pesarese: «Un aiuto per il quotidiano»
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Lunedì 16 Gennaio 2023, 04:30 - Ultimo aggiornamento: 16:35

PESARO Un aiuto concreto ai dipendenti che serva ad affrontare il quotidiano in tempi come questi caratterizzati da forti incrementi del costo della vita. Tra chi sceglie di percorrere questa strada c’è Farina, ristorante pizzeria a due passi dal lungomare di Pesaro, che in occasione delle passate feste natalizie ha donato ai dipendenti con un contributo economico del valore di 500 euro netti in busta paga.  

«Un piccolo gesto non certamente privo di impegno, dal momento che non siamo una grande azienda ma una piccola realtà della ristorazione, - commenta Paolo Severi, titolare di Farina – sicuramente non risolutivo di una situazione complessa a livello nazionale e internazionale. Ma significativo perchè si colloca all’interno della nostra filosofia di welfare aziendale e della visione che abbiamo del nostro lavoro. I rincari energetici hanno comportato aumenti generalizzati che hanno impattato fortemente sulla qualità della vita delle persone. Da sempre – evidenzia Severi – siamo attenti proprio al tema della qualità, oltre alle materie prime che scegliamo per la nostra attività e alla filosofia di chi le produce, alle condizioni di lavoro della nostra squadra». Sono sempre più numerose le aziende che quest’anno operano questo tipo di scelta.

«Un aiuto concreto doveroso»

«Ci uniamo ad una strada che stanno percorrendo molte grandi aziende e realtà del panorama nazionale – racconta Severi - Siamo convinti che questo supporto economico sia per un verso un aiuto concreto e un riconoscimento doveroso ad una squadra che, con sforzi corali e impegno, quest’anno ha conseguito importanti obiettivi, dall’inserimento nelle guide più importanti del mondo pizza, alla formazione di un bel gruppo giovane e sempre più collaudato. Per altro – continua Severi - credo che sia fondamentale dare un segnale di quanto possa essere bello e gratificante lavorare e formarsi nel settore della ristorazione. Ci sono tante possibilità di agire nel piccolo e concretamente, mettendo in atto delle azioni che hanno un grande valore sociale e che guardano realmente al benessere di una comunità». Un gesto ancor più significativo se si pensa che proviene proprio da un settore, quello della ristorazione, molto spesso sotto i riflettori per politiche di scarsa valorizzazione dei talenti e di violazione dei diritti dei lavoratori. Un bel segnale in controtendenza.
 

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