Fano, medaglia d'oro al club Mattei. Aperto il centro di formazione della protezione civile

Domenica 30 Maggio 2021 di Osvaldo Scatassi
La medaglia d'oro affissa al labaro del Cb Club Enrico Mattei

FANO - Da 35 anni al servizio delle persone, per aiutarle nei gesti quotidiani come attraversare i passaggi pedonali in orari scolastici. I volontari del Cb Club Mattei ci sono anche nel momento dell’emergenza, quando per esempio bisogna dare cibo e una tenda a famiglie che abbiano perso tutto nel terremoto o in un’alluvione. E di fronte a simili disastri non si danno confini: prendono l’attrezzatura, partono e vanno dov’è richiesto il loro intervento. Un impegno da medaglia (d’oro), che ieri è stata affissa al labaro, al vessillo del Mattei. 

 

Il momento più toccante
È stato forse il momento più toccante nella cerimonia, ieri nell’area del Codma a Fano, per i 35 anni dalla nascita del gruppo di protezione civile. Si è fatto il punto sull’attività svolta dal 1986 e al tempo stesso la si è proiettata verso il futuro, garantendone una qualificata continuità.

Al termine è stato infatti inaugurato il Centro per la formazione della protezione civile, nello stesso stabile occupato in precedenza dai corsi universitari. Al taglio del nastro il nuovo prefetto Tommaso Ricciardi, alla prima uscita pubblica nella nostra provincia, l’assessore regionale Stefano Aguzzi, il sindaco Massimo Seri e il vescovo Armando Trasarti. 

«Abbiamo a nostra disposizione circa 600 metri quadri, con sale da 160, 50 e 40 posti», ha spiegato Saverio Olivi, presidente e propulsore dal 2000 del Cb Club Mattei, che ha in affitto i locali in area Codma dopo avere vinto un bando della Regione, proprietaria dello stabile. Olivi è il terzo presidente in ordine di tempo (preceduto da Stefano Lombardini e Massimo Toni) e a lui è stato affidato il compito di aprire la cerimonia, ripercorrendo per grandi linee la storia del Cb Club Mattei.

Le attività svolte
L’associazione ha tra le altre cose realizzato un’area di prima accoglienza nella zona di Ingualchiera, dov’era il campo nomadi, gestisce il Centro operativo comunale in via Borsellino e nel Codma a Rosciano ha la base per i suoi mezzi. «In genere – ha aggiunto Olivi – la protezione civile è identificata con il volontariato, che però è una sua parte. La compongono infatti anche forze dell’ordine e associazioni che oggi sono qui rappresentate».

Loro delegazioni hanno preso posto in sedici gazebo allestiti in fronte al palco, a qualche decina di metri, e circondati da attrezzature specifiche oppure mezzi, tra cui catturava lo sguardo una fiammante Lamborghini con i colori della polizia. Completavano la fila le guardie a cavallo delle Giacche Verdi. Tante autorità, civili e militari, alla festa del Cb Club Mattei, cui è stata riconosciuta serietà ed efficienza. 

Baldelli: generosità e altruismo
Tra le prove più citate, in questo caso si tratta di memoria fresca, il contributo organizzativo all’evacuazione di massa nel 2018 (a causa della bomba) e l’assistenza alle persone in isolamento per il Covid. «Un contributo al mantenimento della coesione sociale», è stato sottolineato ed è stato anche per questa ragione che sindaco e vicesindaco Cristian Fanesi hanno premiato con la medaglia d’oro il Mattei. «Un esempio di generosità e altruismo, spero che tanti altri lo seguano», ha scritto in una nota l’assessore regionale Francesco Baldelli.

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