Stalking, minacce e violenze anche sui figli minorenni: cinque uomini denunciati. Uno in carcere

Martedì 12 Novembre 2019
Fano, stalking, minacce e violenze anche sui figli minorenni: cinque uomini denunciati. Uno in carcere

FANO - Stalking, minacce, violenza: è il calssico menù degli "uomini che odiano le donne": la nuova normativa ha permesso l'emersione di molti a casi a Fano.

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In tale contesto il Commissariato di Fano ha recentemente attivato la procedura "Codice Rosso", sotto la supervisione della Procura della Repubblica di Pesaro, in 5 casi procedendo penalmente nei confronti di altrettanti uomini, di cui 2 italiani e 3 stranieri, tutti gravitanti a Fano, resisi responsabili di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori (stalking) oltre ad altri reati quali lesioni personali e violenza sessuale. Le vittime, tutte donne, si sono rivolte agli agenti del Commissariato di Fano a seguito delle continue sopraffazioni fisiche e psicologiche a cui erano sottoposte, in alcuni casi anche da diversi anni, dai loro coniugi, compagni o ex.    

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Le indagini sviluppate dai poliziotti hanno evidenziato lo stato di assoluto timore vissuto dalle vittime, indotto dalle continue violenze e  privazioni, da episodi di gelosia ossessiva, fino a vere e proprie aggressioni fisiche, in un caso anche finalizzate a costringere la donna a subire rapporti sessuali contro la sua volontà. In alcuni casi le violenze venivano perpetrate anche in presenza dei figli minorenni della vittima ed anche direttamente contro gli stessi, intervenuti per cercare di difendere la propria madre. In altri le donne venivano manipolate e condotte verso uno stato psicologico di assoluta fragilità, connotato da stress, ansia e timore anche ricorrendo a pesanti minacce. 
Al termine delle indagini, gli agenti hanno denunciato i succitati 5 soggetti per i reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi, atti persecutori, lesioni e violenza sessuale. Gli elementi acquisiti hanno consentito alla competente Autorità Giudiziaria pesarese di emettere misure cautelari nei confronti degli indagati, tra cui 2 provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla vittima e ai minori coinvolti, 2 divieti di avvicinamento ed in particolare, per quanto riguarda l'autore delle succitate persecuzioni e violenze, sessuali di una custodia cautelare in carcere.

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