Fano, in vacanza coi soldi dello spaccio di cocaina: lui preso sul Garda, lei al ritorno dalla Spagna

Fano, in vacanza coi soldi dello spaccio di cocaina: lui preso sul Garda, lei in Spagna
Fano, in vacanza coi soldi dello spaccio di cocaina: lui preso sul Garda, lei in Spagna
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Venerdì 19 Agosto 2022, 12:00 - Ultimo aggiornamento: 20 Agosto, 09:49

FANO - In vacanza coi soldi dello spaccio di cocaina: lui preso sul Garda, lei al ritorno dalla Spagna. I carabinieri della Compagnia di Fano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Pesaro nei confronti di due soggetti, un uomo e una donna, indagati a vario titolo ed in concorso tra loro, per detenzione ai fini di spaccio di cocaina e marijuana, indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti, estorsione aggravata e continuata e calunnia.

Le indagini hanno avuto avvio nel settembre 2020 quando i militari hanno sottoposto a controllo un giovane nell’abitato della Sassonia di Fano, trovandolo in possesso di circa 10 grammi di cocaina. Il giovane, che nell’occasione veniva arrestato, era stato notato avvicinarsi in bici ad una piccola utilitaria, successivamente risultata in uso alla coppia. 70 euro il prezzo praticato dalla coppia per ogni grammo di stupefacente venduto e circa 300 i grammi di cocaina ceduti ogni mese e reperito dall’uomo in particolare a Riccione. Proprio in occasione di uno di questi viaggi l’uomo veniva sottoposto a controllo e tratto in arresto, in quanto trovato in possesso di un cospicuo quantitativo di cocaina. Le dichiarazioni fornite dall’uomo in sede di convalida gli sono valse anche la contestazione a suo carico del reato di calunnia, avendo in quella sede cercato di indirizzare su terzi le proprie responsabilità. A carico dell’uomo sono state accertate inoltre condotte estorsive: botte e minacce perchè gli fossero pagati i debiti di droga.

L’uomo è stato arrestato il 29 luglio scorso a Desenzano del Garda (BS), mentre era in vacanza, con al seguito cospicuo contante sottoposto a sequestro in quanto ritenuto provento dell’attività di spaccio. Della donna invece nessuna traccia. Gli accertamenti svolti dai militari permettevano di accertare che la donna si trovava in Spagna e solo nella giornata del 17 agosto veniva rintracciata in arrivo all’aeroporto di Bologna e tratta in arresto. Sconterà la misura in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione.

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