Due sottopassi e un’area giochi: adesso l'accesso mare è più semplice

Al centro il sindaco Massimo Seri e l'assessore Cristian Fanesi
Al centro il sindaco Massimo Seri e l'assessore Cristian Fanesi
di Massimo Foghetti
3 Minuti di Lettura
Venerdì 19 Agosto 2022, 06:30 - Ultimo aggiornamento: 10:11

FANO  - Erano già fruibili da qualche giorno, ma mercoledì scorso sono stati inaugurati i 2 sottopassi connessi con le opere di urbanizzazione del nuovo stabilimento della Coop in viale Piceno.  A scomputo degli oneri, la Coop Alleanza 3.0 che nel nuovo ipermercato ha investito 14 milioni di euro, ha corredato la realizzazione dell’immobile di un ampio parcheggio, di una pista ciclabile, di una nuova rotatoria sulla Statale 16 e, appunto di 2 sottopassi ferroviari, l’uno posto in via Magnanini e l’altro in via Matelica.

 «Un’altra bella opera che migliora la qualità della vita della città – ha detto il sindaco Massimo Seri, dato che consente un più diretto accesso al mare. La realizzazione dei 2 nuovi sottopassi e di un tratto di pista ciclabile consentono ai residenti di andare al mare a piedi e in bicicletta, di collegare due quartieri e di congiungersi ad altri percorsi ciclabili. 


A queste opere, inoltre, si aggiunge un nuovo spazio verde attrezzato con nuovi giochi per bambini che si unisce ai tanti altri realizzati in città. Ogni quartiere deve avere un’area in cui favorire il gioco. Nuovi tasselli di un progetto complessivo che vede Fano crescere ancora e migliorare la propria qualità della vita». Alle parole del sindaco si sono aggiunte quelle del vicesindaco e assessore all’Urbanistica Cristian Fanesi che ha sottolineato come: «In questo modo viene garantita maggiore sicurezza e una maggiore accessibilità alla zona mare. Sono opere che migliorano anche la qualità della vita e rendono la città più connessa anche verso un tratto del nostro litorale molto frequentato e vissuto». 

Così è infatti, poiché i 2 nuovi sottopassi evitano agli abitanti della zona di compiere un lungo giro per accedere alle spiagge e, ovviamente a coloro che abitano nel litorale di raggiungere direttamente la nazionale e quindi dirigersi nei vari luoghi della città. Si tratta di opere che erano richieste da lungo tempo e che finalmente ora sono state realizzate. I primi disagi causati da un difficile collegamento tra questo tratto della statale e la zona mare, avevano incominciato a farsi sentire nel momento in cui le Ferrovie dello Stato avevano abilito il passaggio a livello di via del Bersaglio, realizzando al posto di esso il gigantesco cavalcaferrovia tra viale Piceno e via Fratelli Zuccari; un ponte caratterizzate da ripide salite e quindi difficilmente percorribile sia a piedi che in bicicletta, per questo evitato in modo particolare dalle persone anziane. Ora l’attenzione si sposta sulla realizzazione di un nuovo sottopasso in via del Bersaglio, funzionale in modo particolare a tutto il quartiere di San Lazzaro che potrebbe raggiungere in breve il lungomare che gli è di fronte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA