«Sosteneteci ora per ripartire». Appello dal centro Rivestiamo dopo il maxi-incendio

«Sosteneteci ora per ripartire». Appello dal centro Rivestiamo dopo il maxi-incendio
«Sosteneteci ora per ripartire». Appello dal centro Rivestiamo dopo il maxi-incendio
di Osvaldo Scatassi
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Giovedì 4 Novembre 2021, 11:00

FANO  - «Aiutateci a riattivare il centro Rivestiamo». Questo è il senso dell’appello rivolto da Caritas diocesana e coop sociale Contatto a imprenditori e cittadini fanesi generosi. C’è l’urgente esigenza di trovare un magazzino sociale temporaneo per abbigliamento, coperte, asciugamani e altri tessuti usati, dopo i gravissimi danni causati dal violento incendio di martedì scorso alla sede in via Brigata Messina, a Centinarola di Fano. La speranza è che possa essere messo a disposizione, a titolo gratuito, «un magazzino adeguato e al momento inutilizzato».

La sede del centro Rivestiamo, nell’ex chiesetta a Centinarola, è stata dichiarata inagibile (tra gli altri danni il fuoco ha provocato anche un crollo parziale del tetto) e di conseguenza saranno necessari lavori che richiederanno risorse economiche e tempo. Nell’attesa del ripristino o di altre eventuali soluzioni, si vuole evitare il blocco di tutta un’articolata filiera sociale cui fa riferimento, per bisogni primari e urgenti, «la popolazione più fragile della nostra comunità». Ringraziati i vigili del fuoco per «il tempestivo intervento», che ha «scongiurato danni peggiori», Caritas diocesana e coop Contatto hanno confermato che non sono stati registrati «danni alle persone, nemmeno alle proprietà limitrofe, e questa è la cosa più importante».

Distrutto, invece, oppure da smaltire in modo adeguato perché irrecuperabile, tutto il materiale immagazzinato nel centro a Centinarola, che gli operatori della cooperativa hanno sorvegliato durante la scorsa notte per prevenire un’eventuale ripresa dell’incendio. Era previsto che nel pomeriggio di ieri sarebbero stati rimossi, presenti i vigili del fuoco per motivi di sicurezza, sia il materiale in deposito sia gli arredi. Poi l’ex chiesetta sarebbe stata chiusa. Questa è soltanto una parte, peraltro assai significativa, dell’emergenza provocata dall’incendio. Caritas diocesana e coop sociale Contatto ne hanno parlato ieri mattina durante una riunione per fare il punto della situazione e per verificare, appunto, come ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.

Il centro Rivestiamo è stato inaugurato l’11 novembre 2013 sulla base della sinergia fra Diocesi, Caritas diocesana e coop Contatto. Grazie alla generosità dei fanesi, conclude la nota condivisa, il servizio in via Brigata Messina «raccoglieva abiti e beni tessili dismessi, ma ancora in perfette condizioni. La cooperativa sociale Contatto si occupava di accogliere le donazioni, selezionarle, igienizzarle e suddividerle, per poi assegnarle alle diverse parrocchie e al centro di distribuzione di via Lanci, dove i volontari si occupavano di farle avere ai beneficiari in base alle loro necessità. Una parte degli indumenti era anche indirizzata dalla coop Contatto ai propri punti vendita di beni usati, riuscendo con questa attività a creare posti di lavoro per altre persone con fragilità, come disabili o persone con altri tipi di problematiche». Inserimento lavorativo dello stesso tipo anche al centro Rivestiamo. Questa è la filiera sociale che imprenditori e cittadini generosi possono contribuire a riattivare.

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