Fano, Silva Romano rapita in Kenya
La volontaria è stata portata in Somalia?

Silva Romano rapita
in Kenya. ​La volontaria
è stata portata in Somalia?
di Silvia Sinibaldi
FANO - Silvia Romano, la giovane cooperante milanese che operava in Kenya per la onlus fanese Africa Milele, potrebbe trovarsi in Somalia. Questo secondo gli sviluppi dell’inchiesta della Procura di Roma, coordinata dal sostituto procuratore Sergio Colaiocco alla luce dell’ultimo incontro tra investigatori che si è svolto in Kenya e al quale hanno partecipato i carabinieri del Ros. In particolare, sono emersi contatti telefonici, avvenuti prima e dopo il sequestro, tra chi ha rapito la ragazza e alcune persone in Somalia.

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Silvia è stata sequestrata il 20 novembre scorso in un centro commerciale di Chacama, poco fuori la capitale Nairobida un commando di otto uomini armati di fucili Ak47 e granate, arrivati sparando all’impazzata tanto da ferire nell’assalto alcune persone. E per questo gli investigatori ritengono che possa essersi trattato di un sequestro su commissione viste appunto le armi, i mezzi e il numero di uomini impiegati per il rapimento e ritenuti “sproporzionati” rispetto ai gruppi criminali del Kenya. A far propendere per questa tesi c’è anche la direzione di fuga dei rapitori subito dopo il sequestro: la banda fuggì proprio verso la Somalia. Secondo le ultime informazioni sulla cooperante italiana, uscite poco più di un mese fa, Silvia era certamente in vita fino al giorno di Natale, quando poi fu ceduta a un altro gruppo di sequestratori.
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Sabato 31 Agosto 2019, 08:05 - Ultimo aggiornamento: 10:34