Ragazzo ubriaco prende a morsi la convivente: ora non può più avvicinarsi

Giovedì 27 Febbraio 2020
Fano, ragazzo ubriaco prende a morsi la convivente: ora non può più avvicinarsi

FANO - Aggredita a morsi. Una lite tra le mura del rapporto di convivenza, le urla, i maltrattamenti e la violenza sessuale. Ieri mattina in tribunale a Pesaro l’udienza di convalida per l’arresto di un italiano di 25 anni, residente a Tavernelle di Fano. Secondo l’accusa, il giovane in un vistoso stato di alterazione psicofisica dovuta al consumo eccessivo di alcolici, ha iniziato a inveire contro la convivente, una sua coetanea.

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Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Colli al Metauro che hanno arrestato il giovane in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia. La ragazza è stata portata al pronto soccorso dove le sono state curate le ferite ed ecchimosi. Avrebbe ricevuto anche un morso sulla spalla dal convivente durante quegli attimi. La giovane è stata dichiarata guaribile in sei giorni. Il pubblico ministero Silvia Cecchi che contesta il maltrattamento in famiglia con lesioni e la violenza sessuale per un approccio non consenziente, ha richiesto l’allontamento del giovane dalla casa familiare, in modo da preservare la ragazza da possibili nuovi comportamenti violenti. Il giovane ha raccontato la sua verità, negando i fatti, attribuendo il tutto a un litigio reciproco. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di avvicinarsi alla ragazza.

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