Ragazzo di 16 anni fugge dalla sua casa in Lombardia: trovato in albergo, era registrato con un nome falso

Mercoledì 7 Aprile 2021 di Osvaldo Scatassi
Ragazzo di 16 anni fugge dalla sua casa in Lombardia: trovato in albergo, era registrato con un nome falso

FANO - Una Pasqua da incubo per due genitori lombardi che non ha visto tornare a casa il loro ragazzino. Una storia di angoscia che ha trovato la sua soluzione a Fano. Infatti un minorenne bergamasco allontanatosi dalla sua famiglia è stato rintracciato a Fano dai carabinieri e alla fine riaffidato ai suoi genitori. Il giovane lombardo, sedicenne, è stato individuato grazie alle fotografie e alla descrizione diramate dalla Prefettura di Bergamo, che aveva attivato il piano per la ricerca delle persone scomparse. 

 

L’informazione chiave

Un’ulteriore informazione specificava che era da considerare come molto probabile la presenza del ragazzo nella zona di Fano. E infatti era proprio così. 
L’hanno appurato i militi in servizio alla compagnia fanese: effettuando gli accertamenti e le ricerche del caso, sono riusciti a individuare il sedicenne lombardo nella giornata di sabato scorso. Era riuscito a farsi accettare da una locale struttura di accoglienza fornendo un nome falso, ma in tutta evidenza l’escamotage è servito a ben poco. 
Una volta rintracciato il minorenne, i carabinieri hanno preso contatto con i suoi genitori e glielo hanno affidato. Risulta che il ragazzo sia rimasto lontano da casa per un tempo abbastanza limitato. 
I controlli
La ricerca del giovane bergamasco è una delle attività svolte durante il fine settimana, caratterizzate in particolare dai controlli straordinari organizzati in occasione delle festività pasquali per verificare il rispetto delle misure precauzionali anti contagio, in giorni che in condizioni normali inviterebbero invece le persone a riunirsi numerose e a trascorrere insieme il tempo liberato dagli impegni di lavoro. I carabinieri della compagnia fanese hanno quindi intensificato i servizi in tutto il territorio di competenza, sanzionando quei comportamenti che risultavano sia scorretti sia potenzialmente pericolosi per la diffusione del Coronavirus. 
Durante il fine settimana sono stati controllati 29 esercizi pubblici e sono state identificate 250 persone. Nel corso degli accertamenti sono state inoltre elevate 20 sanzioni ed è stata disposta la chiusura di un esercizio pubblico, nell’entroterra fanese, per la violazione della normativa anti Covid. Festività, tempo di spese. Uova di cioccolato, colombe, cresce brusche e altri manicaretti per imbandire la tavola, ma succede anche che qualcuno abbia un approccio alternativo. Due persone sono state sorprese in possesso di sostanze stupefacenti e di conseguenza sono state deferite all’autorità giudiziaria. 
La refurtiva
E siccome la nostra è terra di ciclisti e appassionati di biciclette, i carabinieri hanno anche rinvenuto venti biciclette rubate nei giorni precedenti, che sono state restituite ai legittimi proprietari.

 

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