Fuochi artificiali abusivi nel parcheggio, lesioni all'udito per una ragazza: denunciato

Lunedì 25 Gennaio 2021 di Jacopo Zuccari
Fano, fuochi artificiali abusivi nel parcheggio, lesioni all'udito per una ragazza: denunciato

MAROTTA - Fa esplodere i petardi sotto casa di una ragazza e provoca lesioni. È stato denunciato dai carabinieri un cittadino campano di 31 anni, proveniente da Gubbio, che quest’estate si era reso protagonista di una serie di fatti per i quali è scattata un’inchiesta penale dopo la denuncia della ragazza che si è rivolta ai carabinieri di Mondavio

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L’ordine della procura

L’uomo è stato sottoposto nei giorni scorsi a perquisizione su disposizione della procura della Repubblica di Pesaro. Era il 24 luglio scorso quando una ragazza del posto, in maniera del tutto inconsapevole, nel rientrare presso la sua abitazione estiva all’ora di pranzo sul lungomare di Marotta, si era imbattuta nell’esplosione nel parcheggio del condominio, a pochi metri dall’ingresso del palazzo, di grossi petardi da parte di un uomo a lei sconosciuto. La ragazza oltre al grande spavento ha riportato nell’occasione lesioni all’apparato uditivo guarite soltanto dopo molti giorni. La giovane ha deciso di sporgere querela presso la stazione dei carabinieri di Mondavio fornendo una descrizione dell’uomo intento ad accendere i grossi fuochi. Il giorno seguente alla prima esplosione diversi cittadini del posto, nonché clienti dei ristoranti sul lungomare marottese (tra i quali anche la Prima Secca), avevano notato veri e propri fuochi d’artificio esplosi sul bagnasciuga e fatti brillare con mortai realizzati in tubi in ferro, simili a quelli utilizzati per uso professionale. I fuochi duravano oltre 5 minuti e risultavano visibili in tutta la zona.
Gli immediati accertamenti svolti dai militari hanno permesso di identificare con certezza l’autore degli spari, un uomo di 31 anni di origini campane in vacanza estiva per pochi giorni a Marotta, di fatto proveniente da Gubbio. 

Il blitz a Gubbio

Una volta certificata l’identità dell’uomo, e raccolti tutti gli elementi a suo carico, su disposizione della procura è scattata la perquisizione presso la sua abitazione in collaborazione con i carabinieri di Gubbio. All’esito della perquisizione sono state rinvenute tre linee di mortai da cinque tubi metallici ciascuno, pronti all’utilizzo per lo sparo di fuochi pirici di tipo professionale, subito sottoposti a sequestro. L’uomo non è risultato titolare di alcuna autorizzazione di polizia per la pratica della particolare attività. Risponderà delle lesioni colpose cagionate e di esplosioni pericolose in luogo pubblico senza autorizzazione, che avrebbero potuto produrre anche conseguenze peggiori.

 

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