Un etto di hashish nella Bmw a noleggio: arresto e condanna per i tre giovani. Dovranno scontare 11 mesi

Martedì 13 Aprile 2021 di Jacopo Zuccari
La droga sequestrata

FANO  - Continuavano a spacciare nonostante le restrizioni anticovid. Tre giovani pusher mondolfesi sono stati arrestati dai carabinieri alle porte di Fano, all’uscita della superstrada Fano-Grosseto a Calcinelli. Le indagini si erano subito indirizzate per il verso giusto all’esito degli accertamenti condotti dalla stazione carabinieri di Mondolfo guidata dal luogotenente Domenico Pellegrino.

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Nella prima mattinata di sabato i militari della locale stazione, ai quali i tre giovani erano già noti, hanno notato uno dei tre a bordo di una Bmw di colore grigio. L’auto ha destato notevoli sospetti poiché si trattava di un veicolo nuovo e che non risultava appunto in uso al gruppo di amici.


Gli accertamenti condotti sul mezzo hanno permesso di accertare tra l’altro che la Bmw grigia era stata poco prima noleggiata e per un solo giorno nei pressi di un autonoleggio del luogo. Il ristretto lasso temporale ha fatto subito insospettire i militari, tanto da ritenere necessario attenzionare il mezzo. Il dispositivo di controllo messo in atto dalla compagnia carabinieri di Fano ha successivamente intercettato l’autovettura sospetta alle 13 circa lungo la SS 73 Fano-Grosseto.

L’automobile è stata fermata all’uscita di Calcinelli in direzione mare: a bordo c’erano i tre giovani e i carabinieri hanno avvertito il forte odore di stupefacente non appena lo sportello era stato aperto. La perquisizione del mezzo apparentemente negativa è stata approfondita alle parti chiuse e nascoste della vettura. Dietro il cruscotto, ben nascosto dalle paratie in plastica (che è stato necessario smontare) sono stati rinvenuti quattro involucri di hashish del peso complessivo di circa 100 grammi.


Ieri mattina si è tenuta l’udienza di convalida, in seguito alla quale i tre giovani sono stati condannati tutti e tre alla pena di 11 mesi per detenzione di droga ai fini di spaccio: pena sospesa e ritorno in libertà. «Nonostante la pandemia – rileva in una nota l’Arma dei Carabinieri - non risulta calato il consumo degli stupefacenti e dello spaccio e l’Arma garantisce sempre un controllo del territorio costante e capillare tanto riguardo alle dinamiche criminali quanto alle verifiche del rispetto delle misure di contenimento del contagio». Ai fini del buon esito della operazione antidroga i carabinieri della compagnia di Fano diretta dal capitano Maximiliano Papale si sono avvalsi del contributo fattivo delle altre stazioni del territorio. 


L’operazione fa seguito ad un altro analogo intervento effettuato nel dicembre scorso quando un giovane mondolfese era stato arrestato per spaccio durante un controllo stradale.

 

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