Multe e rette mai pagate, il Comune di Fano verso la riscossione coattiva di un tesoretto da 1,2 milioni

Multe e rette mai pagate, il Comune di Fano verso la riscossione coattiva di un tesoretto da 1,2 milioni
Multe e rette mai pagate, il Comune di Fano verso la riscossione coattiva di un tesoretto da 1,2 milioni
di Massimo Foghetti
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Domenica 16 Ottobre 2022, 07:05

FANO  - Verrebbe a disporre di un tesoretto l’amministrazione comunale se riuscisse a riscuotere tutti i crediti maturati nei confronti dei cittadini per multe non pagate e rette non versate. Solo per il 2018 i verbali elevati per violazione delle norme del Codice della strada  e  non pagati sono stati 1.968 per un totale di 1.243.447,49. Lo scorso 11 ottobre, il comandante della polizia locale Anna Rita Montagna, tramite una propria determinazione, ha trasmesso i verbali alla ditta Andreani Tributi per la riscossione coattiva. 


Scadute le dilazioni concesse


La decisione tiene conto delle dilazioni di cui l’utenza ha potuto beneficiare fino ad oggi, come ad esempio le proroghe concesse dal decreto Cura Italia che al primo comma dell’articolo 18 contemplava su istanza di parte o d’ufficio, la sospensione per il periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 15 aprile 2020 di tutti i termini, compresi quelli perentori, relativi a procedimenti amministrativi pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data. In realtà l’ammontare delle multe elevate in quell’anno e non ancora pagate era di un importo inferiore, pari a 707.112,11, ma con il passar del tempo si è aggiunta la somma maturata per le relative maggiorazioni dovute per ritardato pagamento di 510.841,43, più 25.493,95 per spese accessorie di notifica. Nel 2018 il totale delle sanzioni elevate dai vigili urbani fu di 16.000, con preponderanza di quelle attuata per divieto di sosta, di cui 5.209 relative alla inosservanza dei limiti imposti dai parcometri e nei parcheggi con disco orario, 2.889 per divieto di sosta vero e proprio, 1.578 per divieto di fermata e 1.066 per sosta sui marciapiedi, viali pedonali, piste ciclabili e attraversamenti pedonali; allora continuò ad essere elevato anche il numero delle multe relativo all’attraversamento degli incroci con il semaforo rosso, pari a 1.277 verbali, sull’onda di quanto rilevato dall’impianto di telecamere posto su viale Primo Maggio l’anno precedente, quando le multe furono 2.687 rispetto alle sole 292 del 2016. Molti dei multati, avendo assolto il pagamento della multa entro 5 giorni hanno potuto beneficiare di uno sconto significativo, chi invece fino ad oggi non ha pagato non solo dovrà al Comune la cifra intera ma maggiorata degli interessi, altrimenti la ditta procederà per vie legali. 

Il segno delle difficoltà economiche


Un importo grandemente inferiore, ma ugualmente significativo della difficoltà che molti cittadini hanno nel pagare multe e servizi, è quello delle rette di asili nido, refezione scolastica e trasporto scolastico. Tutti hanno ricevuto i prescritti solleciti,nonostante questi, l’importo dovuto non è stato pagato. La somma di cui il Comune è ancora oggi creditore ammonta a 79.7667,75 euro. In particolare: 65.105,04 euro si riferiscono alla frequenza delle mense nell’anno 2020, la somma di 360,10 euro alla frequenza nel 2017, a queste si aggiungono 7.517,74 euro per gli asili nido nel 2020 e 301,20 per l’anno 2019, oltre 6.483,67 euro per gli scuolabus del 2020. La ditta Andreani Tributi procederà alla riscossione coattiva.

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