Fano, Riccardo Ferri tocca il cielo con un dito: a 17 anni è un pilota d'aereo da record. La mamma: «Paura? Di più quando va in bici»

Fano, Riccardo Ferri tocca il cielo con un dito: a 17 anni è un pilota d'aereo da record. La mamma: «Paura? Di più quando va in bici»
Fano, Riccardo Ferri tocca il cielo con un dito: a 17 anni è un pilota d'aereo da record. La mamma: «Paura? Di più quando va in bici»
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Mercoledì 30 Novembre 2022, 03:10

FANO Non ha ancora la patente, al motorino preferisce la bicicletta e al diploma (all’Itis di Ancona) ci penserà nel 2024 ma Riccardo Ferri, 17 anni, fanese doc, è già un pilota d’aereo: un record per la Eagles Aviation Academy di Fano (scuola specializzata nella formazione di piloti professionisti) e probabilmente un primato anche a livello nazionale. «Paura? No, sono più tranquilla quando vola di quando gira per Fano in bici» spiega mamma Ilaria Storoni. Con babbo Andrea e la sorella minore Arianna, in attesa di salire in aereo con Riccardo, toccano già il cielo con un dito: «Noi siamo felicissimi, abbiamo sempre appoggiato le sue idee». 



L’inizio a gennaio


Tutto è iniziato lo scorso 5 gennaio con l’iscrizione, quando Riccardo aveva compiuto da poco 16 anni (l’età minima per iniziare i corsi, mentre 17 è la soglia per poter dare l’esame). Dopo un addestramento di 45 ore di volo (35 a doppio comando, 10 da solo) e 150 miglia di missione con atterraggio in due aeroporti diversi (Fano-Pescara-Ancona-Fano) ha superato brillantemente l’esame pratico di abilitazione per ottenere la licenza di pilota privato, all’aeroporto della Città della Fortuna, a 17 anni compiuti da una settimana. 
«Se non fosse stato per le condizioni meteo proibitive, avrebbe sostenuto l’esame il giorno del suo compleanno». Il suo esaminatore, il comandante Alitalia Giordano Filippetti, gli ha fatto i complimenti per la «maturità e per la preparazione dimostrate» (unitamente a quelli di tutta la comunità aeroportuale fanese). Riccardo, in precedenza, dopo 100 ore di teoria, aveva superato l’esame all’Enac di Ancona e completato il suo addestramento con voli a doppio comando e da solista, compresa la lunga navigazione fino all’aeroporto di Pescara. Ora, dovrà completare gli studi all’Istituto Tecnico Nautico e Aeronautico Volterra di Ancona per poi dedicarsi in pieno alla carriera di pilota civile. 

Il sogno

«Quando è come è nato il sogno di volare e fare il pilota? Da quando era piccolino, alle scuole elementari - rivela la madre - ci ha sempre chiesto di fare il pilota. Una passione innata. Il bisnonno faceva parte del Circolo aeronatico pensionati ma era solo un gruppo di amici appassionati, che non volava». Riccardo, con la licenza di pilota privato, ora può volare e trasportare per esclusivo piacere personale passeggeri sul monomotore (ad esempio su un Cessna 172 da 4 posti): non può essere pagato per questo. E pensare che il corso costa circa 10mila euro. «Per fortuna ce lo possiamo permettere - spiegano i genitori - anche perché la scuola di volo ha convenzioni vantaggiose con la banca. È un investimento per il futuro». Questo, per Riccardo, è infatti solo il primo step: l’obiettivo è diventare pilota d’areo di linea o cargo. «Ringraziamo gli istruttori della Eagles Aviation Academy. Per portarci a fare un giro in volo deve aspettare di avere in mano la licenza. Saliremo uno alla volta, il primo sarà suo babbo Andrea: c’è solo un posto nell’aereo che conduce». 
 

Quindici brevetti all’anno


All’Academy fanese, in media, vengono conseguiti 15 brevetti all’anno. Per diventare poi piloti professionisti si deve anche superare l’esame fisico attitudinale a Medicina Aerospaziale. Da Fano sono usciti attuali piloti di linea di Ryanair, Wings Air, AirDolomiti e Ita. Un ufficiale di volo di prima nomina solitamente guadagna subito 2.500 euro al mese. Insomma, una opportunità da cogliere al volo.
Gianluca Murgia
 

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