Consegnava la coca a domicilio in Jaguar
Arrestato il pusher della Urbino-bene

Consegnava la coca a domicilio in Jaguar Arrestato il pusher della Urbino-bene
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Sabato 14 Dicembre 2013, 10:24 - Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre, 11:30
URBINO - La coca la consegnava a domicilio a bordo di una superba Jaguar, almeno finch gli agenti del commissariato di Urbino diretti dal vicequestore Andrea Massimo Zeloni non si sono insospettiti di fronte al tenore di vita dell'uomo, indagando sulle foti del suo reddito. Arrestandolo. E’ successo giovedì sera dopo un paziente appostamento iniziato diverse ore prima.



A finire in manette Paolo Sbernini, 47 anni di Fossombrone, bloccato nei pressi di un cavalcavia della Fano-Grosseto nel tratto compreso tra le uscite di Calmazzo e Canavaccio. L’uomo aveva individuato nell’intercapedine di un guardrail il nascondiglio perfetto per conservare la droga da cedere poi a distinti clienti, professionisti e imprenditori quarantenni, ritenuti più affidabili rispetto a studenti e giovani.



Al suo impegno si dedicava part- time, concentrandosi dal pomeriggio fino a sera. Aveva una trentina di clienti da contattare con discrezione e, soprattutto, si mostrava loro in modo elegante, presentandosi in giacca e cravatta e, soprattutto, a bordo della Jaguar. L’indagine è stata complessa perchè l’uomo sapeva il fatto suo. Pedinato e seguito, cambiava tragitti, non dava punti di riferimento nè orari abituali. E dai clienti pretendeva il pagamento anticipato. I soldi subito, la coca dopo. Nel nascondiglio i poliziotti del commissariato urbinate hanno rinvenuto 12 dosi di coca pronte a essere smerciate. Visibilmente sorpreso per l’improvviso sbucare degli agenti, Sbernini non ha opposto resistenza ed è stato dichiarato in arresto – convalidato ieri dal giudice – . Ora si trova ai domiciliati in attesa dell’udienza.