Pesaro, caccia all'uomo tra la gente: detenuto scappa, acciuffato dopo un inseguimento a Soria

E' successo in tarda mattinata, il 30enne in fuga si era rifugiato in un capanno

Pesaro, caccia all'uomo tra la gente: detenuto scappa dal centro fisioterapico
Pesaro, caccia all'uomo tra la gente: detenuto scappa dal centro fisioterapico
di Luigi Benelli
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Martedì 28 Maggio 2024, 01:00 - Ultimo aggiornamento: 31 Maggio, 19:33

PESARO Detenuto scappa durante la seduta di fisioterapia, caccia all’uomo ieri a Pesaro nella tarda mattinata con il quartiere di Soria praticamente blindato e presidiato dalle forze dell’ordine per catturare l’evaso la cui fuga ha avuto vita breve ed è stato bloccato poco dopo. 

Fine pena nel 2029

Il protagonista è un algerino di 30 anni, in carcere a Villa Fastiggi per tentato omicidio, violenza sessuale, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale: si tratta di una serie di reati che il 30enne ha commesso a Milano e con fine pena tra 5 anni, nel 2029. L’uomo è scappato ieri, per cause in corso di accertamento, intorno alle 11.30 alla polizia penitenziaria che lo aveva portato ad una seduta di fisioterapia nel centro Ast di riabilitazione di via Redipuglia, nella zona del Parco della Pace.

L’uomo, approfittando della visita riabilitativa, è riusciti a scappare saltando dalla finestra posizionata al piano terra e ha iniziato la sua fuga. Un gesto fulmineo che ha sorpreso tutti, ma sulle sue tracce si sono messi subito i carabinieri della compagnia di Pesaro e del comando provinciale oltre agli agenti di polizia penitenziaria. Un agente fuori servizio ha contribuito a indicare la via di fuga, così i militari hanno setacciato la zona in forze.

La collaborazione

Un inseguimento e un setacciamento in piena regola, battendo ogni angolo e ogni zona del parco della Pace e del quartiere Soria, con la collaborazione di residenti allarmati e turbati che indicavano di aver visto un uomo in fuga da chissà cosa che stava scappano di corsa. Poi il cerchio si è stretto nella zona di via Lucio Accio, dove il 30enne si era rifugiato in un capanno agricolo, nella zona di Soria. I militari hanno fatto irruzione e bloccato il detenuto che a quel punto, alla vista delle divise, non ha opposto resistenza (come si evince nelle foto concesse da Rossini Tv). E’ stato quindi arrestato per il reato di evasione e riportato a Villa Fastiggi. Domani mattina sarà processato per direttissima. I proprietari del capannone erano del tutto ignari della situazione, hanno detto infatti di non aver capito nulla di quanto stesse succedendo. Si sono solo sentiti dire dai carabinieri di rimanere in casa e di non uscire per nessun motivo. Solo in un secondo momento hanno avuto capito quello che era accaduto. E’ stata una cosa concitata e fulminea ma al tempo stesso incredibile, una scena da film vissuta alla finestra di casa, con l’arresto in diretta nel proprio capanno.

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