Festa per i 50 giorni dalla Maturità: la preside impone il tampone a 95 studenti che hanno partecipato

Giovedì 6 Maggio 2021 di Thomas Delbianco
Pesaro, festa per i 50 giorni dalla Maturità: la preside impone il tampone a 95 studenti che hanno partecipato

PESARO - Festa per i 50 giorni alla maturità, tutti negativi al tampone i 95 studenti del Bramante-Genga. Ieri sono rientrati in classe. «Non è stata una punizione, volevo garantire sicurezza a scuola», dice in proposito la preside Anna Gennari. Si erano ritrovati venerdì scorso per festeggiare i 50 giorni dall’inizio dell’esame di maturità 95 studenti dell’istituto Bramante-Genga che frequentano l’ultimo anno e che hanno partecipato ad un pranzo in una struttura delle colline romagnole adibita per le cerimonie.

 

Un raduno di studenti, tornati in presenza, che ha spinto la preside Anna Maria-Gennari a prendere provvedimenti in via precauzionale. 

Via precauzionale

E ha deciso di farli restare a casa con la didattica a distanza per due giorni, in attesa di prendere ulteriori precauzioni per evitare possibili contagi. Ieri mattina i 95 studenti della festa per i 50 giorni dalla maturità si sono sottoposti al tampone rapido, con la condizione del rientro in aula solo in caso di esito negativo. Tutti i test sono risultati negativi (inizialmente era emerso nel corso della mattinata uno studente positivo al rapido, ma poi il successivo test molecolare ha fornito invece un esito negativo). E così i ragazzi sono tornati regolarmente alla didattica in presenza.

Tutto regolare

«C’è stato questo desiderio dei ragazzi di quinta di festeggiare i 50 giorni dall’esame, ma questo richiedeva anche determinati atteggiamenti e comportamenti di rispetto verso tutti gli altri ragazzi e docenti che sono a scuola - riferisce la preside Gennari - L’assembramento che si è creato è stato piuttosto significativo, in quanto oltre alle classi del mio istituto erano presenti anche i maturandi di altri istituti, pur in uno spazio ampio. Ma questa situazione mi inquietava dal punto di vista della sicurezza. Da un anno lavoriamo per cercare di venire a scuola con la massima sicurezza, abbiamo creato tante condizioni per far stare tutti tranquilli, in una situazione del genere mi sembrava opportuno prendere qualche precauzione in più». E così la dirigente scolastica ha deciso, «in accordo con i miei collaboratori, altri docenti e anche in sintonia con alcuni genitori che mi hanno scritto», di procedere con la dad e tampone rapido per assicurare un rientro in classe sicuro. «Dopo i due giorni di festa, sabato 1° maggio e domenica 2 maggio, abbiamo dato due giorni di didattica a distanza ai ragazzi, ma non è stata un punizione, piuttosto la scelta di una precauzione, in attesa di vedere come organizzarci per il rientro. Il Comune, e di questo ringrazio l’assessore Mila Della Dora, ha anticipato per i ragazzi delle quinte lo screening con il tampone rapido che sarebbe stato effettuato la prossima settimana». I prossimi giorni tutti gli studenti degli istituti superiori potranno infatti sottoporsi su base volontaria ai test rapidi.

 

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