Emergenza autisti sui bus, in quindici ancora sospesi per il Green pass. Ed è rebus controlli

Sabato 27 Novembre 2021 di Letizia Francesconi
Emergenza autisti sui bus, in quindici ancora sospesi per il Green pass. Ed è rebus controlli

PESARO - Salire sul bus dal 6 dicembre sarà possibile con Green pass base e non “rafforzato” e non mancheranno controlli a campione sulle linee urbane ed extraurbane, secondo quanto disposto dall’ultimo Decreto Draghi. La società di trasporto locale Adriabus-Ami attende l’uscita imminente delle linee guida e un tavolo operativo con Regione e Prefettura. 

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Adeguarsi

«Ci adeguiamo ancora una volta alle nuove regole – commenta il direttore generale Adriabus, Massimo Benedetti – complicatissima comunque è la procedura dei controlli a campione, soprattutto perché manca personale conducente ormai da quasi due mesi, proprio per la mancanza della regolare certificazione verde. In una situazione già difficile e con corse di linea a Pesaro e Urbino ancora ridotte, per far fronte alla nuova modalità di controlli sui mezzi dovremo prevedere altro personale integrativo fra nostri controllori e steward esterni e tutto considerando che la nostra società conta fino a 2 mila 350 corse al giorno». Più in generale, osserva anche Lara Ottaviani, presidente Adriabus-Ami resta ancora una certa confusione sul Decreto in merito al trasporto pubblico in genere, in attesa di chiarimenti e regole più dettagliate. 

L’organizzazione

«Speriamo che quanto prima venga convocato un tavolo con assessorato regionale ai Trasporti e Prefettura – riferisce Benedetti – il 6 dicembre è alle porte e dobbiamo avere il tempo materiale per organizzarci, fermo restando che allo stato attuale mancano internamente alla società di trasporto ancora 15 conducenti, che non sono rientrati perché non in regola con vaccinazione e obbligo di Green pass. La procedura sarà quella di controllare a campione un certo numero di passeggeri sulle diverse tratte individuando anche qui a campione le linee che giornalmente verranno sottoposte a controlli. Le verifiche saranno capillari su tutte le linee urbane e di collegamento extraurbane. Per fare questo considerati i flussi, a bordo potranno salire i nostri controllori che oltre a biglietto e abbonamento richiederanno a campione il certificato verde, ma aumenteremo rispetto a quanto già oggi avviene alle fermate, il numero di vigilantes esterni forniti dalle agenzie private di sicurezza». 

Rafforzamento

«Cercheremo di predisporre un monitoraggio che sia il più esteso possibile – rimarca a conclusione Benedetti – solo per il controllo del Green pass base, sarà necessario prevedere almeno una decina di operatori in più fra nostro personale e controllori».

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