Le repliche di Ricci: «Ospedale, incredibile confusione. Ogni assessore sta dicendo una cosa diversa»

Venerdì 4 Dicembre 2020 di Thomas Delbianco
Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci

PESARO - «Nuovo ospedale Marche Nord, basta confusione. Troppo protagonismo in Regione dei singoli assessori, ascolto solo Acquaroli». Le parole del sindaco Matteo Ricci sono la risposta all’assessore regionale all’Ambiente Stefano Aguzzi, il quale durante un direttivo di Forza Italia ha proposto un nuovo ospedale ridimensionato da 400 posti, al servizio di Pesaro e ipotizzando anche un assorbimento dell’Azienda ospedali riuniuti Marche Nord nell’Area Vasta. 

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Mercoledì sera lo stesso Ricci si è confrontato su Vera Tv con un altro assessore regionale, Guido Castelli, al Bilancio, il quale ha detto no al project financing, si è detto a favore di un nuovo ospedale solo per Pesaro, con il riordino della rete ospedaliera. «Nessuno tocchi Marche Nord, significherebbe far perdere autonomia e capacità gestionale al nord della Marche - dice Ricci -La Regione deve parlare una voce unica, perché ogni assessore sta dicendo una cosa diversa. A Pesaro, nel Consiglio comunale, abbiamo rilanciato un accordo provinciale. Un patto rinnovato che confermi gli investimenti previsti nell’Azienda Marche Nord e quelli che servono sulle aree interne e sulla sanità territoriale». Tra questi «il nuovo ospedale di Muraglia, struttura di eccellenza di secondo livello, la clinica convenzionata a Fano, il presidio sanitario a Santa Croce e la strada di collegamento tra Pesaro e Fano. È la proposta che facciamo, insieme agli investimenti delle aree interne, con l’ospedale di rete di Urbino, il polo di Pergola e le altre strutture sanitaria dell’entroterra. In questo momento non mancano le risorse per gli investimenti. Se la Regione Marche vuole annullare il Project per noi non ci sono problemi, ma deve mettere la differenza per completare l’ospedale utilizzando risorse pubblica». E aggiunge: «Ci sono altre possibilità di finanziamento: con le nuove regole di bilancio ha la possibilità di accendere nuovi mutui, inoltre l’Inail ha istituito un fondo cospicuo con prestiti molto convenienti per la realizzazione di strutture sociosanitarie». 

Ancora, la legge di Bilancio 21 stanzia ulteriori 2 miliardi di euro per l’edilizia sanitaria, l’utilizzo delle risorse europee del fondo MES e il Recovery Plan. «In Regione vedo troppo protagonismo dei singoli assessori – conclude Ricci - ognuno dice una cosa diversa, serve una sintesi del presidente. Basta confusione, aspettiamo una proposta unica da parte di tutta la Regione dal presidente Acquaroli, alla luce del nostro ordine del giorno che propone un rinnovato patto per la salute di tutta la provincia di Pesaro e Urbino».


Il confronto tv Ricci-Castelli è stato acceso. «Se la Regione vuole abbandonare il project e finanziare l’ospedale con risorse pubbliche facendo le gare per i servizi noi firmiamo domattina - ha sottolineato il sindaco - Ma non mi si dica che occorre aspettare il Piano socio-sanitario perchè anche qualora la giunta fosse velocissima passeranno almeno due anni». Pronta la replica dell’assessore Castelli: «Noi in giunta abbiamo approvato la sospensione di tutte le realizzazioni di ospedali in project financing perchè riteniamo che il riordino della rete ospedaliera debba basarsi sul Piano socio-sanitario». 

 

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