La stretta sul Green pass riporta le file al centro vaccinale: finite le dosi di Pfizer, stop ai non prenotati

Martedì 21 Settembre 2021 di Letizia Francesconi
La stretta sul Green pass riporta le file al centro vaccinale: finite le dosi di Pfizer, stop ai non prenotati

PESARO - E le code sono tornate ieri al centro vaccinale ex Ristò, segnale concreto che ritardatari e indecisi scelgono di farsi vaccinare in vista dell’entrata in vigore del super Green pass dal 15 ottobre. Tutto, dopo settimane di sedute vaccinali scariche e con una seduta che ieri ha visto circa 800 somministrazioni complessive, quasi la metà le sole prime dosi fra prenotati e altri soggetti ad accesso libero.

 

Un flusso costante di persone variegate per età e professioni perché l’obbligo della certificazione scatta anche per lavoratori privati, pubblici, liberi professionisti e titolari di esercizi pubblici, tanto che le dosi aggiuntive di Pfizer finite e poi richieste di nuovo, nel pomeriggio erano già terminate. Ora si riprende domani con un’unica seduta del mattino e solo per nuove prime dosi. Stop ai non prenotati: era tanto l’afflusso ieri pomeriggio dalle 15 in poi, come racconta una giovane neo mamma in attesa della prima dose, tanto che i non prenotati sono stati consigliati a ripresentarsi nei giorni successivi o rivolgersi al centro vaccinale di Muraglia, dove si vaccina regolarmente con accesso libero chiunque si presenti. Solo nelle prime ore fra le 15 e le 16, circa 200 erano le persone in attesa. «Nella seduta di ieri mattina – commenta Ugo Schiaratura, coordinatore del gruppo comunale di Protezione civile – i sanitari avevano a disposizione 100 dosi in più di Pfizer riservate alle prime dosi oltre al siero Johnson & Johnson, che viene riservato solo ad alcune fasce di età. Ma nel pomeriggio le dosi aggiuntive che erano state richieste e spalmate nell’intera mattinata erano già esaurite, per cui non è stato possibile consentire l’ingresso ai non prenotati. A ben guardare le fasce di età che si sono presentate ieri al Ristò è evidente un primo effetto di traino in vista dell’estensione del Green pass. A vaccinarsi, almeno ieri mattina, tutta quella fascia ampia e variegata che va dai 18enni fino ai 50enni. Oltre ai richiami con diversi adolescenti e giovani, numerosi fin dal mattino, si sono presentati per ricevere la dose senza prenotazione mentre nella seduta del pomeriggio erano ammesse solo le prime dosi. Numerosi i volti di adulti compresi fra i 30-35 fino ai 50enni, che anche ad accesso libero hanno scelto di vaccinarsi, e fra questi non c’erano solo insegnanti o personale scolastico ritardatario ma anche altre figure, che devono per lavoro necessariamente mettersi in regola».

 

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