L'assessore regionale dà il buon esempio e si vaccina prima della conferenza

L'assessore regionale Stefano Aguzzi si vaccina a Urbino
L'assessore regionale Stefano Aguzzi si vaccina a Urbino
di Eugenio Gulini
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Giovedì 27 Maggio 2021, 09:20

URBINO Alle 11.50 l’assessore regionale Stefano Aguzzi si porta nella postazione del nuovo punto vaccinale di Urbino, il bocciodromo in via Neruda (zona Vare) e, “zac”, la puntura sul braccio sinistro. Si riveste in un batter d’occhio e va a sedersi nell’area osservazione post-somministrazione. Ha il sorriso stampato in volto e parole davvero di grande merito per l’organizzazione certosina di tutto il nuovo hub ducale che in quel preciso istante aveva già immunizzato 300 persone in 4 collocazioni. 

 

«Ma si potrebbe arrivare a 1.000 vaccinazioni - fanno eco dall’Area vasta 1 - aumentando di un’altra postazione e arrivando a cinque perchè c’è tutto lo spazio per farlo». «Pochi giorni dopo la prenotazione, il 15 maggio scorso – ha specificato l’assessore Aguzzi – sono stato chiamato a vaccinarmi ed eccomi qua. Ottima funzionalità complessiva e allestimento ottimale. Un plauso all’Amministrazione che in collaborazione con l’Area Vasta 1 – continua Aguzzi - ha svolto i lavori di riqualificazione della struttura (c’erano problemi di pavimentazione ndr) per creare un luogo più facilmente raggiungibile, più ampio e adeguato alle esigenze logistiche del punto di vaccinazione e di tutti gli utenti del territorio». «Sono state predisposte le aree di attesa, somministrazione e quindi osservazione post-somministrazione; lo stesso dicasi per la fase di check-in vaccinale in luoghi molto più accessibili per le persone e molto più comode nei vari passaggi di entrata e uscita della persona da immunizzare» ha aggiunto Eugenio Carlotti, Direttore del Dipartimento di Prevenzione. «Debbo ringraziare – puntualizza ancora Aguzzi indicandoli con una mano – tutti i volontari della croce Rossa e della Protezione Civile locale per la loro opera di presenza e di sostegno senza dimenticare gli operatori sanitari che in questo ultimo anno di pandemia, con la loro assistenza assidua, ci stanno riportando alla tranquillità. La macchina vaccinale, nella nostra regione – ha concluso Aguzzi – sta andando molto bene tanto che raggiungeremo prestissimo quell’immunità di gregge che ci farà guardare al futuro con molta serenità». Ricordiamo che il nuovo punto vaccinale ad Urbino è partito venerdì 21 maggio. Il precedente punto vaccinale del PalaCarneroli è stato definitivamente chiuso dalla stessa data. Non poteva mancare, vicino a suo marito, spalla a spalla, l’assessore alla Sanità e al Sociale di Urbino, Elisabetta Foschi: «Sono molto soddisfatta dei lavori effettuati a tempo di record all’interno del bocciodromo e dei risultati conseguiti e quelli che verranno viste le premesse. Gli stessi operatori che si stanno attivando con slancio trovano questo nuovo punto vaccinale strategicamente completo. Via, dunque, alla vaccinazione di massa, che oggi si configura quale unica via di uscita per superare nel più breve tempo l’attuale situazione emergenziale causata dalla pandemia». 

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