Mancano i vaccini Covid e il centro chiude tre giorni: il Prefetto vuole vederci chiaro

Pesaro, mancano i vaccini Covid e il centro chiude tre giorni: il Prefetto vuole vederci chiaro
Pesaro, mancano i vaccini Covid e il centro chiude tre giorni: il Prefetto vuole vederci chiaro
di Thomas Delbianco
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Domenica 25 Aprile 2021, 05:45

PESARO - Vaccini ai soggetti fragili in misura ridotta, nessuna fila per i diabetici ieri al centro vaccinale presso l’ospedale di Muraglia. E l’ex Ristò chiude per tre giorni. Due giorni di vaccini, ieri e oggi, con le somministrazioni dei richiami, per i diabetici negli spazi allestiti nel villaggio Ail nel plesso sanitario di Muraglia. Non si sono registrate code tra le persone prenotate ieri mattina per ricevere la seconda dose, dopo il vaccino di 21 giorni fa.

 

Il supporto

«Sappiamo che ancora ci sono diversi diabetici che non sono stati vaccinati - spiega Valerio Di Serio, vice presidente Associazione Diabetici Pesaro, ieri presente sul posto a dare supporto ai prenotati - La nostra segretaria ha richiamato diverse persone fino a due giorni fa. Siamo 8mila nella provincia di Pesaro, siamo tanti e per questo ci vuole un po’ di tempo. Ma le istituzioni finora si sono comportate bene. Circa il 50% dei diabetici ha già ricevuto almeno una somministrazione. Sembra che ci siano meno dosi a disposizione - continua Di Serio - in ogni caso la fila è sempre andata molto bene, non si è mai lamentato nessuno, la situazione fluisce grazie anche a noi volontari che diamo un supporto importante». 

L’annuncio

Da Muraglia, dove l’associazione diabetici guidata da Paolo Muratori sarà presente anche oggi per i vaccini, passiamo alla Torraccia, dove ci sarà invece il blocco totale delle vaccinazioni all’ex Ristò per almeno tre giorni: martedì 27, mercoledì 28 e giovedì 29 aprile, dagli over 65 in su. Mancano i vaccini, di qualunque tipo, per le prime dosi e per i richiami. Lo hanno annunciato venerdì pomeriggio i dirigenti Asur dell’Area Vasta 1 in videoconferenza con la Prefettura e i sindaci del territorio, suscitando allarme e incredulità. Nemmeno la Prefettura sapeva di questo blocco tanto che il prefetto Vittorio Lapolla ha chiesto tempo ai sindaci per approfondire l’emergenza vaccini ed avere spiegazioni dal commissario Figliuolo. Qualche giorno fa l’assessore alla sanità Filippo Saltamartini aveva annunciato un rallentamento delle somministrazioni da 11mila a 9.500 dosi giornaliere su richiesta dello stesso Figliuolo. Rimangono operative le vaccinazioni per i fragili all’ospedale Marche nord, ma in misura ridotta, come è stato confermato ieri anche dall’associazione diabetici.

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