Pesaro, finalmente tutti al mare, ma quanti dubbi: «Posso togliere la mascherina per fare il bagno?»

Mercoledì 3 Giugno 2020 di Letizia Francesconi
Pesaro, finalmente tutti al mare, ma quanti dubbi: «Posso togliere la mascherina per fare il bagno?»

PESARO - C’è chi scende in spiaggia libera nell’arenile di Baia Flaminia, chi poco più avanti, famiglie o coppie di amici, sono già sotto l’ombrellone, e chi intorno al mezzogiorno, con la mascherina risale la passerella per raggiungere il ristorante, già al completo.

LEGGI ANCHE:
Agguato sulla pista ciclabile, ucciso a colpi di pistola carabiniere sospeso dal servizio

Ascoli, pedopornografia e cocaina, indagato il vice parroco: il vescovo lo caccia

Parte così il primo vero giorno di mare nell’estate post emergenza Covid: l’ultimo del lungo ponte del 2 Giugno, ma meglio tardi che mai. Più a rilento nelle prime ore del mattino, poi all’ora di pranzo e nel primo pomeriggio, tutti al mare. Finalmente il primo vero giorno di lavoro per i gestori degli stabilimenti balneari e per quelle attività sul lungomare, dopo mesi così difficili. Come sempre è l’arenile della Baia il più scelto fra la spiaggia libera e le concessioni. 
 
Buona l’affluenza
A Baia Flaminia allo stabilimento Bahia del Sol di Simone Mariotti, intorno all’una, il ristorantino si era già riempito. «Mi sto organizzando meglio per dividere e distanziare i tavoli - commenta – soprattutto per dare maggiore sicurezza all’ora di pranzo, aggiungendone altri nello spazio a fianco, dove ci sono le cabine. Ho scelto anche un nuovo servizio, da perfezionare. Ci sono alcuni ombrelloni, dove basta tirare e viene montato un piccolo tavolino da utilizzare in particolare la sera per l’aperitivo o per quei clienti che non se la sentono di fermarsi al ristorante. Diversi mi hanno chiesto informazioni sul giusto comportamento da tenere sotto l’ombrellone. Mi è stato chiesto per esempio se per andare in acqua fosse necessaria la mascherina». Verso le prime file coppie amiche. Valentina, Michela, Valeria, sono sotto il proprio paglione. «Ci siamo subito organizzati - raccontano – siamo in dieci e il bagnino ci ha informato della possibilità di riunirci fino anche a 12 sotto uno stesso paglione». Più avanti fra gli stabilimenti Bahia del Sol e Joe Amarena, famiglie bambini. «Abbiamo deciso di prenderci due ombrelloni per nuclei di tre, bimbi compresi – così Gianni e Chiara – c’è più distanza con meno ombrelloni per fila e va quasi meglio così rispetto allo scorso anno. Qui in Baia gli spazi sono più ampi, circa tre metri per quattro e mezzo fra un ombrellone e l’altro Dovremo stare più attenti ai nostri bambini, ma questo dipende dal comportamento nostro e degli altri genitori. Qui nell’area giochi non possono restare più di cinque bimbi insieme». Lungomare: «Buona la prima – così Stefano Tamburini, gestore di bagni Stefano a Levante – non appena il cliente viene istruito sul da farsi e sulle nuove regole, si sente a suo agio. Ieri pomeriggio fra i lettini e la battigia, circa 150 bagnanti. Tante le domande che riceviamo, per esempio su che cosa si deve fare per usufruire dei servizi igienici o in quanti di una stessa famiglia possono stare sotto l’ombrellone. Vedo comunque una certa accortezza».
I dubbi
«Niente mascherine in acqua o in battigia - precisa - ma se ci si sposta verso il bar o lungo la passerella allora la indossano. Due nuclei familiari possono stare vicini sotto l’ombrellone ma anche fra i ragazzi dai 18 ai vent’anni, già in questa prima giornata ho visto una certa responsabilità. Arrivano scaglionati a piccoli gruppi, prima in due poi si aggiungono altri quattro ragazzi. Si organizzano fra loro per non stare in gruppo, alcuni si fanno un bagno, altri rimangono sul telo sulla sabbia, e altri si portano le confezioni di igienizzante da casa». Arenili affollati anche a Sottomonte. Sembrava quasi la normalità di sempre, dicono Federica di bagni Agata e Raffaele di bagni Helios.
L’ordine
«C’è gente ma tutti molto ordinati – commenta il titolare di Bagni Margherita Raniero Dragomanni – non c’è l’affollamento fra le file o al bar, come lo scorso anno e va molto meglio così. Vedo clienti anche storici contenti, tante le domande ma vedo anche educazione e consapevolezza, almeno per ora. Per le compagnie non più di quattro sotto ogni ombrellone, questa è la regola e per questo i ragazzi si sono già organizzati per le prossime settimane anche con gruppi whatsapp. In media le compagnie hanno già preso tre o quattro ombrelloni in più. Giovani comunque rispettosi e tutti quando salgono al bar indossano la mascherina. A chi usa i servizi igienici poi, ricordiamo di igienizzarsi prima e dopo le mani».

© RIPRODUZIONE RISERVATA