Pronto lo screening Covid, ora mancano studenti e professori: «Venite e portate tutta la vostra classe»

Mercoledì 27 Gennaio 2021 di Letizia Francesconi
Pesaro, pronto lo screening Covid, ora mancano studenti e professori: «Venite e portate tutta la vostra classe»

PESARO - Lo screening scolastico - date, logistica, personale, test - è pronto. Adesso occorrono le adesioni: studenti, prof e personale Ata. Da qui l’appello del sindaco Matteo Ricci rivolto soprattutto ai ragazzi, circa 8500 per i sette istituti superiori.

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«Finalmente - il messaggio - siete tornati in classe, anche se in presenza al 50%. Da giovedì 28 potrete fare il tampone veloce, per avere maggiore sicurezza in classe, in famiglia e tra amici. Aderite insieme alla vostra classe. È un’operazione molto importante. Ora confidiamo in voi». 

 

La macchina

Macchina organizzativa in moto e pronta a superare anche i 100 test rapidi antigenici all’ora plesso per plesso. Nell’appello lanciato in un videomessaggio via social il sindaco spiega il senso dell’operazione e la logistica con i quattro punti individuati al Campus, all’agrario Cecchi, all’artistico Mengaroni e all’alberghiero Santa Marta. «Noi - prosegue - Amministrazione comunale e istituti ce l’abbiamo messa tutta per organizzare un servizio diffuso, sicuro e rapido ma ora tocca a voi. Aderite, mi raccomando e fate aderire i vostri amici. Solo così facendo, lo sforzo fatto da ogni scuola per riorganizzare la didattica al 50 per cento e permettere di fare lezione con i vostri compagni per classi intere, darà i risultati sperati e potrete continuare a frequentare, riducendo il rischio di contagio e individuando se così fosse, tempestivamente un vostro compagno positivo». Sarà determinante il fattore tempo, ed è corsa a raccogliere il modulo di l’adesione alla prima chiamata di domani, che gli studenti hanno già ricevuto sul proprio registro elettronico (i minorenni dovranno far compilare un modulo dai genitori).

L’organizzazione

Tutto, sarà garantito a scuola lettura del test, isolamento in un’area riservata di un’eventuale positività e comunicazione alla famiglia. Dopo aver raggiunto l’accordo fra Comune e operatori sanitari disponibili alla mappatura, si è scelto di accorciare al massimo i tempi e ridurre eventuali rischi di positività fra gli studenti dei plessi. Per questo dagli stessi sanitari verrà eseguito nell’immediatezza anche il normale tampone molecolare di verifica sul ragazzo o sul docente con positività al test. I presidi: sono ore impegnative queste per i dirigenti scolastici. «Sono ottimista - commenta a margine dell’ultima videoconferenza con l’Amministrazione comunale , Riccardo Rossini, preside dello scientifico Marconi - per un polo scolastico di dimensioni importanti come il nostro mi aspetto un’adesione oltre il 50 per cento, considerando il fattore volontarietà e studenti già risultati positivi nei mesi scorsi con classi isolate. Ma confido nel buon senso delle famiglie, del resto in questi primi giorni di riapertura in presenza i ragazzi stanno dimostrando senso di responsabilità e un comportamento serio verso le nuove regole». 

Due giornate

Due giornate di screening per i quattro istituti al Campus scolastico con sette postazioni garantite da circa una decina di operatori medico-sanitari. Allo screening del personale docente e collaboratori Ata è riservato il pomeriggio della prima giornata. Al Santa Marta la prima giornata di screening è prevista per il 29 e il secondo turno il 2 febbraio. Modalità simile anche all’agrario Cecchi, dove domani si potranno sottoporre al test gli studenti del tecnico e il 2 febbraio i ragazzi dell’indirizzo professionale, e così via anche all’artistico Mengaroni. «Si sta diffondendo la comunicazione non solo fra studenti ma anche fra il corpo docente – commenta Letizia Pascucci, referente della comunicazione interna alla scuola per il Santa Marta - su 900 studenti ci aspettiamo un’adesione complessiva almeno del 70-80 per cento, mi pare che i nostri ragazzi siano ben disposti. Sensibilizzazione anche per i 120 docenti». Per i plessi con un minor numero di classi dal Santa Marta al Mengaroni fino al Cecchi verranno organizzate tre postazioni a plesso, ognuna con almeno quattro operatori medico-sanitari dedicati. 

La supervisione

«E’ possibile che per la prima giornata visto lo scarso preavviso dell’informativa alle famiglie – commenta la vicepreside dell’Agrario, Chiara Fiorucci - il numero degli studenti aderenti forse sarà più basso ma contiamo di recuperare nel secondo turno. L’istituto si rivolge anche al personale Ata e agli insegnanti. Contiamo 170 docenti ma ci sono docenti, che hanno già comunicato di essersi sottoposti a test rapido una settimana fa o poco più, autonomamente o nei punti allestiti dalla Regione sul territorio e per questo se aderisse almeno un 20-30 per cento di loro, sarebbe già un risultato soddisfacente».

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