Pesaro, non ci sono abbastanza aule: il Comune investe per abbattere i muri delle scuole

Martedì 25 Agosto 2020 di Letizia Francesconi
Pesaro, non ci sono abbastanza aule: il Comune investe per abbattere i muri delle scuole

PESARO - Gli spazi non bastano, il Comune apre i cantieri nelle scuole. Un lavoro certosino, che non si limita ai soli interventi di muratura, ma si tratta di ripensare completamente anche l’organizzazione della didattica e la disposizione dei ragazzi in classe, dagli spazi comuni alla fruizione di laboratori e palestre, oltre all’intervallo e agli spazi esterni, soprattutto per i plessi dell’infanzia.

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Tutti gli interventi beneficiano di un investimento comunale di 520mila euro, suddiviso in progetti strutturali e micro progetti e nella maggioranza dei casi, sono lavori necessari ad ampliare la metratura delle aule o ricavare metri quadri aggiuntivi tali da garantire anche il servizio mensa. 
 
Lavori in corso
Altri istituti, come nel caso di Villa San Martino per la scuola media, hanno scelto uno sdoppiamento della classe con la didattica in compresenza, che si terrà nella classe attigua, grazie a supporti multimediali, un monitor dove seguire la lezione e un solo docente. La tornata dei lavori, coordinata dai tecnici comunali, è partita già dalla scorsa settimana e da ieri si prosegue con gli interventi su altri plessi delle medie, poi successivamente, sarà la volta delle primarie e da ultimo gli asili. Amministrazione e Ufficio scolastico provinciale, hanno accolto tutte le istanze e le richieste arrivate da ogni plesso comunale. Ci sono istituti che hanno ottenuto la disponibilità di spazi ulteriori, al di fuori del proprio plesso per ospitare gli alunni iscritti, e altri che grazie a lavori strutturali per aumentare le capienze, riescono a far rimanere tutti gli studenti nel plesso d’appartenenza. 
I presidi
Una scelta di riorganizzazione particolare è quella adottata da Loretta Mattioli, dirigente dell’istituto comprensivo Villa San Martino. «Gli interventi saranno molteplici. Parliamo di lavori strutturali per un ampliamento degli spazi, tali da garantire il servizio mensa nella primaria Don Milani, evitando i doppi turni. Per quanto riguarda invece la media Manzoni, su 19 aule totali, il Comune interviene ampliandone 9, garantendo così il distanziamento con una capienza per 25 alunni. Previa sistemazione poi, l’Amministrazione concederà anche una sala del centro anziani del quartiere, che confina proprio con la media, dove sistemare una classe. Resta comunque il problema per le restanti 10 classi, e l’unica soluzione ipotizzabile, in assenza di altri lavori strutturali o spazi esterni in più, è la rimodulazione della didattica in presenza. Per questo le classi saranno sdoppiante, e si procederà con una compresenza didattica con il docente, dividendo la classe in due sezioni per piano, fra loro attigue». 
I laboratori
«Lavori già avviati invece alla media Alighieri di via Gattoni – spiega la preside – il servizio comunale si sta occupando di allargare alcune classi che altrimenti, stando alle regole sul distanziamento, non avrebbero raggiunto la capienza massima consentita per numeri di alunni. Cinque le classi oggetto dei lavori. Con questa soluzione riusciremo a contenere anche quelle classi più numerose e mantenere tutte le attività laboratoriali, aspetto questo, che altrimenti, senza aiuti, era in dubbio. Le classi variano per dimensione da 16 alunni a 27 e le più numerose sono al corso musicale, mentre l’intera media di via Gattoni accoglie 350 alunni. E dopo gli interventi di adeguamento, si cerca la collaborazione delle famiglie per organizzare orari di ingresso e uscita tutti scaglionati e diversificati». Al comprensivo Galilei di via Concordia anticipa il dirigente, Lorenzo Blasi, la tornata di lavori in corso sta interessando l’ampliamento delle aule con abbattimento di muri divisori per ospitare anche le classi più numerose di 27 alunni. «Ultimati questi lavori l’istituto è in regola per il rispetto del distanziamento in presenza . Quattro le classi di terza media fra le più numerose, mentre le altre ospitano 20-23 alunni. Se per la media i lavori sono in corso, si sta definendo con il Comune l’organizzazione per i plessi dell’infanzia nelle frazioni di Villa Fastiggi e Villa Ceccolini. La soluzione in questo caso vedrà una diversa organizzazione della didattica, sdoppiando le classi». 

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