Pesaro, Giovanni ucciso dal Coronavirus, il tribunale piange il "cancelliere gentile"

Venerdì 17 Aprile 2020
Giovanni ucciso dal Coronavirus, il tribunale piange il "cancelliere gentile"

PESARO - Per tutti era il “cancelliere gentile”, sempre disponibile e attento, arguto e ironico. Se ne è andato nella serata di mercoledì Giovanni Malavolta, figura storica del Tribunale, volto noto, amato e stimato da tutti coloro che hanno frequentato il Palazzo di Giustizia e gli uffici della cancelleria penale.

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Aveva 84 anni e da tempo era ospite della casa di riposo Padre Damiani. E’ morto in ospedale dove era stato ricoverato per l’aggravarsi delle condizioni. Un’altra vittima del Coronavirus che sta decimando i custodi della nostra memoria. E di memoria, e ricordi, ne aveva Giovanni Malavolta, officiante rigoroso e discreto dei riti della legge. Molti se lo ricorderanno anche per essere stato lo storico collaboratore del giudice Paolo Giombetti a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90. In tanti hanno voluto esprimere il loro affetto alla famiglia di “Giovannino”: alla figlia Maria Grazia, segretaria dell’Ordine degli Avvocati, al figlio Marco, insegnante, e alla moglie Anna. 

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