Focolai Covid a scuola, altre classi in quarantena e screening per gli studenti della Leopardi

Focolai Covid a scuola, altre classi in quarantena e screening per gli studenti della Leopardi
Focolai Covid a scuola, altre classi in quarantena e screening per gli studenti della Leopardi
di Letizia Francesconi
3 Minuti di Lettura
Martedì 9 Febbraio 2021, 07:05

PESARO-  Nuove classi in isolamento nei plessi comunali della primaria e dell’infanzia. Dopo i casi agli istituti comprensivi Leopardi e Don Gaudiano, si aggiungono altre classi in quarantena. Intanto si è messa in moto la macchina organizzativa per lo screening rapido a tappeto, coordinata dal Dipartimento di Igiene e Salute dell’Area vasta e domani si partirà con la Leopardi con particolari riferimento al plesso di via Fermi allargando i test agli alunni.

«C’è la necessità – conferma il direttore del Dipartimento, Augusto Liverani – di mappare per intero i plessi comunali interessati, per rilevare o escludere altre eventuali positività anche fra gli alunni asintomatici». 

La mappatura

Via libera dunque da domani, mercoledì 10, alla prima giornata di screening rapido, come si legge in una circolare diffusa ieri dalla dirigente dell’istituto comprensivo Leopardi e che ha raggiunto i genitori degli alunni. Circa 300 gli alunni della Leopardi che i sanitari dovranno mappare. Per eseguire i test verrà adibita la palestra del plesso fra via Kennedy e via Negrelli. Un’intera giornata dedicata ai tamponi e suddivisa in più fasce orarie. Prima il personale scolastico della primaria di via Fermi, poi tutte le classi, dalla prima alla quinta e tutto spalmato dalle 13 alle 20 con gruppi di non più di 50 per volta, fra alunni e personale scolastico. I casi si sono allargati, come riferisce il Dipartimento, con oltre 20 casi ma tutti concentrati fra insegnanti, personale di segreteria e Ata. «Al momento non ci sono intere classi messe in isolamento – commenta il dirigente del Dipartimento - e almeno fino a quando non avremo l’esito dei test rapidi sugli alunni, il focolaio resta circoscritto a insegnanti e altro personale. E non è detto che quel personale tuttora positivo sia poi venuto in contatto diretto o stretto con gli alunni». Per quanto riguarda il plesso di via Fermi dalle prime verifiche eseguite fra scuola e sanitari, pare che il contagio sia partito su due fronti: da un’insegnante che all’interno del proprio nucleo familiare è stata a contatto stretto con un soggetto poi risultato positivo e dall’ingresso a scuola di un sostituto di un collaboratore scolastico che nei giorni scorsi aveva preso servizio. Per questo una mappatura a tappeto, risulta quanto mai necessaria. Potrebbero essere infatti 9 le classi in cui la probabilità di contagio fra gli alunni, sarebbe maggiore.
Il calendario
Lo screening organizzato dal Dipartimento continuerà poi anche nella giornata di sabato con una serie di test all’istituto comprensivo Don Gaudiano. In questo momento in quarantena fiduciaria, disposta dal Dipartimento, c’è una terza media della nuova scuola Brancati di via Lamarmora, ed ancora una classe in isolamento alla primaria di Largo Baccelli e una classe quarta alla primaria Lubich, plesso parte sempre del polo comprensivo Olivieri, e con una media di due bambini trovati positivi per classe. 

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