Pesaro, fine del lockdown, torna lo spaccio nei soliti posti: presi due pusher

Mercoledì 24 Giugno 2020
Pesaro, fine del lockdown, torna lo spaccio nei soliti posti: presi due pusher

PESARO - Con la fine del lockdown è purtroppo ripresa anche l’attività degli spacciatori, in diversi casi risultati essere stranieri che, già espulsi dai programmi di protezione a seguito del rigetto delle istanze di asilo ed in attesa dell’esito dei ricorsi dagli stessi presentati, per sostenersi si dedicano allo smercio di stupefacenti. Ieri altri due arresti.

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Gli investigatori, coordinati dalla dirigente Eleonora Cognigni, hanno nuovamente attuato un servizio antidroga, controllando un gruppo di stranieri fermi di fronte al parco delle Rimembranze di Piazzale Falcone e Borsellino, capolinea degli autobus. 
I poliziotti hanno concentrato la loro attenzione su due senegalesi, nullafacenti e senza fissa dimora, noti alle forze dell’ordine, che nella circostanza davano evidenti segni di nervosismo.
 
L’intuito investigativo ha trovato riscontro nelle perquisizioni personali a cui sono stati sottoposti. Il primo dei due soggetti, un 40enne, infatti, è stato trovato in possesso di 4 involucri contenenti hashish e marijuana per un peso complessivo di 12 grammi, di 2 dosi di cocaina e di una dose di eroina, nonché della somma di 110 euro ritenuta provento dello spaccio. 

Il secondo, un 30enne, è stato trovato in possesso di un involucro contenente 4 grammi di marijuana nonché, occultate all’interno di una delle sue scarpe, di 10 dosi di eroina per un peso complessivo di 3 grammi circa. Allo stesso è stata inoltre sequestrata la somma di 40 euro, ritenuta provento dello spaccio. 

Conseguentemente i due sono stati tratti in arresto. L’arresto è stato convalidato e i due sono tornati in libertà ma con delle misure restrittive: il giudice ha disposto nei confronti del 40enne il divieto di dimora a Pesaro e nei confronti del 30enne, l’obbligo di dimora a Pesaro con rientro serale/notturno.Già nei giorni scorsi l’attività investigativa del personale della polizia di Stato in servizio presso la squadra mobile ha permesso di arrestare un cittadino nigeriano sorpreso nell’atto di cedere una dose di eroina ad un “cliente” nei pressi del campus scolastico. In quella circostanza l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto per lo straniero la custodia in carcere. 
 

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