Pesaro, fase 2 Covid anche per i bambini: riaprono i giochi in quattro parchi della città

Sabato 23 Maggio 2020 di Thomas Delbianco
Pesaro, fase 2 Covid anche per i bambini: riaprono i giochi in quattro prchi della città

PESARO - Quattro parchi con “giochi free” dal 3 giugno per tutto il giorno, via libera dal Comune. E la Lega propone il progetto “E’state a Pesaro” per intrattenere ed educare i bambini nella Fase due. Il Parco Scarpellini, quello di via Zara, e le aree verdi delle Cinque Torri davanti al Cinema Metropolis e al Foro Boario di Borgo Santa Maria. Sono questi i 4 parchi della città nei quali, a partire dal 3 giugno, si potranno anche utilizzare i giochi per i bambini, con le misure di precauzione e distanziamento.

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Ci sarà, come riferisce l’assessore alla Crescita Giuliana Ceccarelli, che ieri si è incontrata sul tema con il sindaco e il presidente di Aspes Spa Luca Pieri, un addetto al controllo delle aree, e i giochi verranno sanificati con costanza come previsto dai protocolli. Inoltre, si è deciso che in questi 4 parchi i giochi si potranno usare sia al mattino che al pomeriggio (in un primo momento si era ipotizzato solo per il mattino). 
 
Prima dell’apertura, le aree verranno sistemate con la manutenzione del verde da parte di Aspes Spa. Dal 3 giugno, inoltre, tutti i giardini dei nidi e scuole dell’infanzia comunali saranno accessibili, su prenotazione, ai bambini iscritti ai nidi e scuole. Intanto, restando in tema di aree e iniziative per i bambini, il capogruppo in consiglio comunale Giovanni Dallasta ha protocollato ieri un documento con carattere d’urgenza, a firma di tutti i consiglieri Lega: Marchionni, Totaro, Biagiotti, Andreolli. «Abbiamo elaborato questa mozione molto articolata e con carattere d’urgenza riguardante un progetto denominato “E’state a Pesaro” - anticipa Dallasta - che affronta il problema della gestione, intrattenimento ed educazione dei bambini e ragazzi di Pesaro dopo l’emergenza Covid-19 e riguardante la Fase 2. Abbiamo ritenuto, indispensabile, fondamentale e urgente proporre questo progetto per dare un contributo indirizzato ai giovani di Pesaro, duramente colpiti da questa emergenza in quanto, in un’età che dovrebbe essere quella della formazione, svago e spensieratezza hanno dovuto vivere e stanno tutt’ora vivendo un periodo buio e con molte incognite oltre che, in molti casi, dover assistere e sopportare difficoltà familiari e/o peggio, lutti. Con questo progetto vogliamo tracciare quelle che sono, a nostro parere, le linee direttrici per affrontare il periodo estivo post-covid, affinché i bambini e ragazzi non si sentano lasciati soli o peggio isolati e possano avere, per tutto il periodo estivo, attività di formazione, intrattenimento e svago, in sicurezza. 
Le proposte
Inoltre, all’interno del documento vi sono idee che vanno incontro alle famiglie: poter lasciare i propri figli in mani sicure durante le ore lavorative o di assistenza ai propri cari riteniamo sia di fondamentale importanza. Con il coinvolgimento delle associazione, parrocchie, biblioteche, musei, teatri e dell’amministrazione».

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