In fila in auto sotto la pioggia per il drive test: 90 tamponi Covid agli studenti il primo giorno

Domenica 25 Ottobre 2020 di Thomas Delbianco
In fila in auto sotto la pioggia per il drive test: 90 tamponi Covid agli studenti il primo giorno

PESARO - Tutti in coda dentro l’auto e sotto la pioggia battente per fare il tampone nel primo giorno di riapertura del drive sanitario di Villa Fastiggi a Pesaro.

Effettuati 90 screening a studenti e personale delle cooperative. Alle 8,30 ieri mattina lungo via dei Cacciatori c’era già una lunga fila di veicoli fermi sul ciglio della strada. Nel piazzale antistante il Centro Operativo auto già disposte nelle quattro corsie per l’accesso al punto drive allestito per la seconda volta nella sede di Villa Fastiggi.  

La struttura
Un gazebo della Protezione civile all’ingresso dei cancelli e volontari, guidati dal responsabile comunale Ugo Schiaratura, a regolare il flusso. Tutto questo, sotto una pioggia battente, che non ha comunque ostacolato le operazioni legate agli screening sanitari, con medici e infermieri dell’Asur a lavorare sotto il tendone allestito nel vialetto antistante la sede del Centro Operativo e Protezione civile. Le persone convocate al drive in hanno atteso tutte dentro i propri mezzi, ogni tanto si abbassava qualche finestrino e si avvertivano le voci di alcuni ragazzi, che si salutavano da un’auto all’altra. Proprio ieri mattina sono stati convocati dal Dipartimento di Prevenzione Asur tutti coloro considerati contatti stretti dello studente del Bramante-Genga risultato positivo al Covid-19. Compagni di classe, personale docente e non dell’Istituto delle Cinque Torri si sono sottoposti al tampone, rigorosamente senza mai uscire dall’auto (e accompagnati dai genitori nel caso di minori), e con la mascherina sul volto fino al momento del test. Poi sono tornati a casa per rispettare la quarantena fino a martedì (l’ultimo giorno nel quale è avvenuto il contatto con lo studente positivo era il 13 ottobre), se il test darà esito negativo.
Apertura anticipata
I cancelli del check point si sono aperti intorno alle 8,40, con anticipo rispetto all’orario programmato, in modo da iniziare a smaltire la fila. A fine mattinata sono stati effettuati, secondo i dati forniti dall’Asur, 90 tamponi. «E’ il terzo punto drive della provincia, dopo quelli di Fano e Urbino, che viene riattivato - dice il vicepresidente del consiglio regionale Andrea Biancani, arrivato ieri in strada dei Cacciatori per una visita al personale sanitario e ai volontari della Protezione civile - in fila in attesa del tampone ci sono soprattutto lavoratori che operano in settori a contatto con gli altri, in particolar modo delle cooperative, studenti, docenti e persone del percorso guariti. Ringrazio medici e infermieri che lavorano in condizioni non semplici, e la Protezione civile, che ha un ruolo importante perchè organizza la fila, facendo in modo che tutto proceda nel migliore dei modi, oltre a fornire informazioni a chi è in attesa dentro l’auto. Quella che stiamo vivendo è una situazione molto particolare - continua Biancani - ci vuole tantissima responsabilità. I cittadini hanno bisogno di risposte e di una classe politica che sia in grado di fornirle, avendo sempre come riferimento l’interesse pubblico e la salute dei cittadini». 
Le aperture
Il punto drive di Villa Fastiggi in questa prima fase resterà aperto almeno tre giorni alla settimana e a breve potrebbe essere potenziato anche con la presenza di una parte dei 15 militari in arrivo nelle Marche, come anticipato dalla sottosegretaria al Mise Alessia Morani, a supporto dei check point sanitari delle Marche. 

 

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