Il Covid cancella mercatini, spettacoli e pista di ghiaccio: «Sarà un Natale diverso ma non perso»

Giovedì 29 Ottobre 2020
Pesaro, il Covid cancella mercatini, spettacoli e pista di ghiaccio: «Sarà un Natale diverso ma non perso»

PESARO - L'emergenza coronavirus cancella molti eventi natalizi, quelli che avevano messo Pesaro "sulla mappa" degli eventi legati alla festività. «Sarà un Natale diverso, ma non perso», così il sindaco di Pesaro Matteo Ricci sulla decisione dell’Amministrazione di ridimensionare una delle iniziative più attese dell’inverno.

LEGGI ANCHE:

Coronavirus, record di nuovi positivi nelle Marche: sono 686 in un giorno. E la percentuale si impenna/ I numeri del contagio regione per regione

Tamponi rapidi Covid da medici di base e pediatri, c'è l'accordo. Test sierologici in farmacia

Quest’anno non ci saranno i consueti mercatini in piazza del Popolo, annullati anche agli spettacoli e alle attività di intrattenimento. «La città sarà comunque illuminata, decorata e allestita con luminarie, albero e altro. Negli ultimi anni il periodo natalizio è diventato un elemento di grande attrazione per Pesaro e per tutto il territorio. Dopo aver annullato la manifestazione di "Candele a Candelara", abbiamo deciso di revocare tutte le attività che creino assembramenti nel centro storico come i tipici mercatini, la pista di ghiaccio e le varie aree spettacoli». Non una scelta semplice, ma necessaria: «presa a malincuore, ma con responsabilità nel periodo delicato che stiamo vivendo a causa dell’emergenza Covid-19». 

Una “Pesaro nel cuore” ripensata, ma l’atmosfera magica del Natale sarà garantita: tappeti rossi in centro storico, illuminazioni e l’immancabile albero più illuminato d’Italia (con oltre 60mila led). «Renderemo la città luminosa, bella e accogliente - conclude il sindaco - così da poter favorire il commercio locale nella massima sicurezza, senza incentivare assembramenti». 
Sarà un Natale allargato e diffuso, con allestimenti e illuminazioni anche nei borghi come Monteciccardo, Villa Belli, Montegaudio, Novilara, Ginestreto, Fiorenzuola, Pozzo Alto. «Dobbiamo vietare e evitare ogni tipo di aggregazione. Teniamo alta la guardia, rimaniamo uniti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA