Pesaro, farmacie comunali senza mascherine: «Un carico fermo alla dogana di Genova»

Lunedì 23 Marzo 2020
Pesaro, farmacie comunali senza mascherine: «Un carico fermo alla dogana di Genova»

PESARO - Mascherine ordinate, ma sono ferme in dogana a Genova. Si spera che siano sbloccate nei primi giorni della settimana. E’ una delle partite che si giocano in questa lotta al Coronavirus. Le mascherine e i guanti costituiscono un presidio di sicurezza sia per chi le indossa sia perché entra in contatto con persone che non la utilizzano.

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Nei giorni addietro le farmacie comunali avevano ordinato una scorta di 80 mila pezzi, ma sono state precettate dalla Protezione civile per affrontare l’emergenza e la carenza generale negli ospedali a livello nazionale. Ne sono arrivate pochissime, ma ora il presidente Aspes e delle Farmacie Comunali Luca Pieri fa il punto della situazione e spiega cosa sta succedendo. 
Il sollecito
«Siamo in attesa di diverse partite di mascherine. Alcune sono stoccate al porto di Genova ma ci sono problemi di sdoganamento e speriamo si risolvano al più presto. Sono presidi sanitari che arrivano da tutto il mondo. Ma in questo momento è facile capire come le dogane siano intasate e inoltre il materiale sanitario ha procedure particolari per lo sdoganamento. Si devono seguire dei protocolli. Speriamo in un paio di giorni che possano essere liberate e spedite al più presto. Parliamo di una partita di 15 mila mascherine, una da 8mila una da 5mila. In totale sono circa 40 mila destinate a Pesaro. E speriamo possano soddisfare una parte della città». 

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