Montecopiolo, rimpatriata tra amici: altri dieci contagiati dal Covid

Martedì 28 Luglio 2020
Montecopiolo, rimpatriata tra amici: altri dieci contagiati dal Covid

ANCONA - Altri quattro casi positivi nel focolaio alimentato nell’alta Valconca da una rimpatriata tra amici tenuta il 18 luglio in un locale pubblico di Montecopiolo, in provincia di Pesaro Urbino. L’involontaria untrice, che ha accusato i primi sintomi quattro giorni dopo ed è ricoverata con una polmonite all’ospedale di Rimini, ha passato il coronavirus ad almeno altri 10 dei circa 70 partecipanti alla cena tra ex compagni di scuola della classe 1978.



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Per altri 14 tamponi dubbi emersi nella giornata di sabato, tutti relativi a 42enni della comitiva, i retest effettuati nei laboratori virologia hanno dato esito negativo. Nessun caso da contatto invece finora è stato accertato per l’altra cena a rischio tenuta nella stessa serata, ma in un altro locale di Montecopiolo, per festeggiare un battesimo. Per il momento risulta positiva solo la mamma del piccolo battezzato e tutti gli altri 30 monitorati, compreso il parroco, sono risultati negativi. 
 
Per non correre rischi il Gores Marche, dopo aver tracciato i contatti grazie all’indagine epidemiologica dell’Area Vasta 1, sottoporrà di nuovo a esame molecolare sulla positività al Covid-19 circa 130 persone, compresi i 30 partecipanti alla cena di battesimo, ristratori e personale di sala dei due locali. Lo farà a partire da oggi, con una postazione Ddt (Diagnostic drive trough) che consente di prelevare i tamponi senza che i soggetti testati scendano dalla loro auto. Sarà allestita per motivi logistici a Macerata Feltria, dove si è registrato un solo caso non c’è un focolaio attivo. A Montecopiolo invece il sindaco ha disposto l’obbligo di mascherine fino all’8 agosto.
I casi di rientro
La provincia di Pesaro Urbino da quattro giorni è l’unica nelle Marche a registrare casi positivi. Ieri altri due, entrambi a Fano, su un totale di 287 campioni analizzati nella giornata di domenica: 189 del percorso nuove diagnosi e 98 del percorso guariti. Si tratterebbe di due donne di origine asiatica, circostanza che sembra confermare il rischio dei casi positivi di rientro. Pesaro è anche l’ospedale che registra più movimenti in questo frangente: ieri l’unico paziente Covid delle Marche ricoverato in terapia intensiva (67 anni, il primo nelle Marche a sperimentare la terapia con il plasma super-immune) è stato dichiarato fuori pericolo e trasferito al reparto di Malattie infettive di Marche Nord, dove ci sono altri due pazienti infetti, uno ricoverato proprio ieri. 
Malattie Infettive
Gli altri due positivi ospedalizzati sono nelle Malattie Infettive di Torrette e Macerata. In totale i positivi dall’inizio dell’epidemia sono saliti a 6.827, mentre è fermo dal 15 giugno a 987 il totale dei decessi. Sono aumentati i dimessi e guariti (5.728, +8) e per contro scendono i positivi in isolamento domiciliare (107, -11) e i positivi attuali, che ieri nelle Marche erano a 112, 10 in meno rispetto a domenica. L’esigenza di contenere il rischio di focolai ha fatto aumentare di molto negli ultimi giorni il totale dei marchigiani in isolamento fiduciario per contatti ravvicinati con soggetti poi risultati positivi. Ieri erano in tutto 707 (37 in più del giorno prima) tra i quali figurano 29 operatori sanitari.

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