Montecopiolo, altri positivi Covid dopo la maxi cena: scatta lo screening per tutti gli abitanti

Lunedì 3 Agosto 2020
Montecopiolo, altri positivi Covid dopo la maxi cena: scatta lo screening per tutti gli abitanti

MONTECOPIOLO - Altri 5 casi positivi individuati nelle ultime 48 ore secondo il bollettino del Gores. 
I dati ufficiali parlano di 29 contagi relativi a Montecopiolo e alla cena dei 42enni. ma secondo fonti più aggiornate sarebbero saliti a 40. Nessuno dei positivi ha evidenziato sintomi importanti, altri solo lievi disagi ricomponendo una quadro che trova conferme in tutto il Paese.

LEGGI ANCHE:
Fermo, una contagiata a Malattie Infettive: l'ospedale Murri non è più Covid free

Invita nella casa al mare la sua alunna preferita, 16 anni, e ci fa sesso. Professoressa di italiano arrestata

I nuovi contagi non hanno nulla a che fare con la violenza dei sintomi che hanno portato, nei mesi scorsi, alla morte di centinaia di persone. Dunque il virus sarebbe più debole nelle reazioni che provoca ma, come dimostra la vicenda di Montecopiolo la sua capacità di contagio è sempre molto alta. Sarebbe un centinaio anche le persone in quarantena preventiva. 
Intanto è stato confermato lo screening a tutti gli abitanti di Montecopiolo. Domani saranno sottoposti a tampone tutti residenti nella zona di Villagrande di Montecopiolo.
 
L’Asur metterà a disposizione il proprio personale per uno screening gratuito. Si procederà, ci spiegano dal Dipartimento, sottoponendo a tampone circa mille residenti, tutti si presume asintomatici o paucisintomatici. Un passo necessario proprio per riuscire a rilevare casi sconosciuti fra gli asintomatici, all’indomani dei 150 tamponi già eseguiti e circoscrivibili al focolaio della cena di rimpatriata.
Lo screening si svolgerà domani e giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17. Per allestire in sicurezza il punto di “Drive test” con prelievi eseguiti direttamente ai componenti del nucleo familiare, o singoli soggetti, all’interno della proprio auto, è stata individuata una delle piazze più ampie del paese. 
L’Asur sottoporrà a tampone non solo i residenti di Montecopiolo ma anche tutti i lavoratori nel settore del food, turistico, commerciale e di servizi, che hanno la sede di lavoro anche in altri Comuni vicini del Pesarese o ai confini con la Romagna. Ed ancora ai residenti che convivono all’interno di uno stesso nucleo familiare con soggetti già fragili o affetti da patologie croniche, personale come badanti o di altra assistenza domiciliare, oltre a tutto il personale dipendente all’interno del Comune, degli altri uffici pubblici come le Poste e chi lavora in associazioni di volontariato, circoli Auser e ricreativi. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA