Il paese si ferma per l'addio a Don Aldemiro ucciso dal Covid: il suo testamento spirituale commuove tutti

Martedì 3 Novembre 2020
Mondolfo, il paese si ferma per l'addio a Don Aldemiro: il suo testamento spirituale commuove tutti

MONDOLFO - «Ringrazio Dio per avermi crocefisso nella croce dei malati». C’è tutto don Aldemiro nel testamento spirituale che l’anziano sacerdote di 86 morto di Covid ha lasciato in eredità. La lettera è stata interamente citata da monsignor Franco Manenti, vescovo di Senigallia, nel corso delle esequie pubbliche che si sono svolte ieri pomeriggio nella chiesa di Sant’Agostino in via Cavour.

LEGGI ANCHE:

Coronavirus nelle Marche: un altro decesso, è morta una donna

Dpcm, il governo ha deciso: il coprifuoco scatta dalle 22

Alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, è stato celebrato il commiato a uno dei sacerdoti più amati dalla popolazione mondolfese. Un affetto profondamente ricambiato e che il vescovo Manenti ha ripercorso con parole di sincera riconoscenza per don Aldemiro Giuliani. «Don Aldemiro – ha sottolineato il vescovo nell’omelia - ha consolato gli afflitti e i malati in tutti i tipi di sofferenza (fisica, psicologica e spirituale). Ci invita con il suo testamento ad amare gli altri, in special modo i malati con amore, coraggio e costanza». Un applauso corale ha accompagnato la lettura del testamento spirituale lasciato dall’ex cappellano del Santa Croce.

© RIPRODUZIONE RISERVATA