Coronavirus, sta bene la bimba dell'asilo positiva. Secondo contagiato nella classe in quarantena al Liceo

Venerdì 6 Marzo 2020 di Thomas Delbianco
Coronavirus, sta bene la bimba dell'asilo positiva. Secondo contagiato nella classe in quarantena al Liceo

PESARO - Lezioni on line al Marconi tutti i giorni, oltre il 90% degli studenti aderisce. «Nel male di questo periodo, stiamo scoprendo una modalità didattica che potrà tornare utile in futuro», dice il preside Riccardo Rossini. Intanto, nella classe in quarantena si è registrato un secondo caso di positività. La bambina che frequenta una materna di Vallefoglia, risultata positiva al Coronavirus, sta bene.
 


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Lo riferisce la famiglia, attraverso la consigliera comunale Carla Nicolini: «La famiglia mi ha chiesto di condividere con voi questo pensiero per tranquillizzarvi - scrive sui social Nicolini - Ringraziano tutte le persone che in questo momento sono loro vicini, al momento sono in isolamento. La bambina è asintomatica, quindi sta bene. Chiedono a tutti di rimanere tranquilli e di non allarmarsi. Stanno facendo la vita di tutti i giorni, con la differenza che stanno dentro la loro casa. La mamma ha anche espresso il desiderio di vedere scritte queste belle parole: preghiere e non pettegolezzi». Il personale della scuola dell'infanzia e i bambini della stessa sezione della piccola sono stati posti in condizione di isolamento domiciliare fiduciario e sottoposti a sorveglianza sanitaria. Intanto, alla luce del prolungamento della sospensione delle lezioni scolastiche negli istituti di ogni ordine e grado, sono state confermate e intensificate le lezioni a distanza tra docenti e studenti.
 
«Facciamo lezione tutti i giorni - spiega il preside del Liceo Scientifico Marconi Riccardo Rossini - i ragazzi da casa utilizzano una piattaforma di Google libera, che funziona benissimo. L'adesione è massiccia, superiore al 90%, i docenti segnano le presenze nei registri». Una modalità di studio che ormai sta diventando un'abitudine per gli studenti delle superiori, e che rappresenta la sperimentazione di una forma didattica di cui fare comunque tesoro. «Senza ombra di dubbio, in questa emergenza scopriamo una potenzialità e una modalità didattica diversa rispetto a quella tradizionale - conferma Rossini - che potrà tornare utile anche in futuro, quando sarà passata la buriana». Nei giorni scorsi uno studente del Marconi, proveniente da Morciano, era stato riscontrato positivo al Coronavirus, poi dimesso in buone condizioni dall'ospedale di Rimini, l'altro ieri un secondo studente del marconi è risultato positivo. Il ragazzo comunque sta bene.
La prevenzione
Prima della decisione di prolungare la chiusura delle scuole fino all'8 marzo (e ora fino al 15), per il Marconi era comunque stato preso, quando ancora era in vigore l'ordinanza regionale valida fino al 1° marzo, un provvedimento cautelativo di chiusura fino al 4 marzo, poi superato dai due successivi decreti del Governo.
 

Ultimo aggiornamento: 7 Marzo, 10:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA